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DigEducati Treviglio: da progetto a servizio ai cittadini grazie al sostegno del Comune

Presentato dal sindaco di Treviglio Juri Imeri e Giuseppe Guerini, vicepresidente Fondazione della Comunità Bergamasca

Treviglio. Il progetto DigEducati, attivo a Treviglio dal 2021 nell’ambito di un’iniziativa più ampia che coinvolge 28 comuni della provincia di Bergamo e promossa dalla Fondazione Bergamasca, si appresta a intraprendere una nuova fase. A partire da settembre-ottobre 2024, DigEducati a Treviglio si trasforma in un servizio stabile, un segno tangibile della crescita e del valore che l’amministrazione comunale riconosce a questa importante iniziativa. Nato con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e promuovere le competenze digitali tra bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni e i loro adulti di riferimento, DigEducati a Treviglio, con sede presso la biblioteca civica, ha registrato una costante crescita nel coinvolgimento della comunità. Il progetto ha visto una progressiva affermazione del rapporto diretto con l’utenzanello spazio cittadino. I numeri parlano chiaro di questa crescita: da una partecipazione iniziale contenuta, si è passati a un aumento significativo dell’affluenza, con una media di circa 16 bambini ad apertura in alcuni periodi. Complessivamente, il progetto ha coinvolto migliaia di partecipanti.

“Un punto di forza del progetto è stata la forte collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio – ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Juri Imeri – tra cui l’IC Grossi, l’IC De Amicis e IC collegio degli Angeli, offrendo supporto per le iscrizioni scolastiche online e realizzando laboratori digitali in classe. Importanti anche le sinergie con realtà culturali locali come Treviglio Musei e la Biblioteca Ragazzi e la Rete Bibliotecaria Bergamasca oltre a collaborazioni associazioni Games Wonders , Bergamo Scienza e Lab 80”. Il passaggio di DigEducati a servizio stabile, con il sostegno economico diretto del Comune di Treviglio , rappresenta un riconoscimento del valore sociale ed educativo che l’iniziativa ha saputo generare sul territorio. “Questo impegno diretto dell’amministrazione comunale – ha continuato il sindaco di Treviglio – garantirà la continuità e lo sviluppo delle attività del Punto di Comunità DigEducati, permettendo di consolidare un’offerta formativa gratuita e inclusiva per le famiglie e i minori di Treviglio, con un focus sull’uso creativo e consapevole della tecnologia.

La trasformazione in servizio stabile testimonia la visione lungimirante del Comune di Treviglio nel voler investire concretamente nell’alfabetizzazione digitale della propria comunità, riconoscendo il ruolo cruciale delle competenze digitali per la crescita personale e collettiva”. “La Fondazione della Comunità Bergamasca accoglie con favore la scelta della città di Treviglio di dare continuità al progetto DigEducati – ha dichiarato Giuseppe Guerini, vicepresidente Fondazione della Comunità Bergamasca – Come noi, Treviglio riconosce che l’educazione digitale è una delle grandi sfide educative del nostro tempo. È fondamentale accompagnare bambini, bambine e i loro adulti di riferimento
nella scoperta delle potenzialità e nella consapevolezza dei rischi del mondo digitale, sempre più pervasivo nella vita quotidiana e capace di influenzare il nostro modo di agire e pensare. Per questo, è necessaria un’attenzione educativa mirata. La città di Treviglio, raccogliendo l’eredità della sperimentazione maturata nei tre anni di sviluppo di DigEducati, ha scelto di trasformare il punto di comunità in un servizio continuativo. Con questo investimento, offre alle famiglie un supporto concreto per orientarsi in un ambiente digitale in continua evoluzione, garantendo ai bambini strumenti adeguati ad affrontare il futuro”.

Nel triennio 2021-2024, Fondazione della Comunità Bergamasca, grazie al finanziamento di Fondazione Cariplo e Impresa Sociale Con I Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha sviluppato sul territorio bergamasco il progetto di alfabetizzazione e educazione digitale DigEducati.
Sono stati partner di progetto 18 Cooperative sociali, i 14 Ambiti territoriali, la Rete bibliotecaria bergamasca, l’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con gli Istituti Comprensivi e le organizzazioni di Terzo settore della provincia di Bergamo. DigEducati è nato con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e superare il divario digitale di giovani e i giovanissimi dai 6 ai 13 anni di età, accompagnati dai loro adulti di riferimento (genitori, insegnanti, famigliari, educatori, allenatori).
Le principali azioni di progetto sono state tre, ed hanno coinvolto tutta la comunità bergamasca per la messa in rete di buone pratiche educative e la diffusione delle conoscenze per affrontare la trasformazione tecnologica:

– Apertura dei Punti di Comunità (PDC), luoghi fisici allestiti con pc e connessione, facilmente accessibili e ben riconoscibili all’interno di spazi civici nei territori, dove ricevere gratuitamente supporto per l’uso della tecnologia, accompagnati da personale qualificato. Presso i PDC è possibile: formarsi all’uso responsabile, consapevole, critico e creativo del digitale; accrescere le competenze e le abilità digitali promuovendo conoscenza, cultura, inclusione sociale. I PDC sono luoghi di relazione, spazi in cui condividere esperienze e coltivare attività educative all’interno della comunità, in stretta relazione con gli istituti scolastici del territorio.

– Messa a disposizione di 800 device (pc portatili + router mobile, donati da Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo) per i Punti di Comunità e le famiglie di bambini e ragazzi in condizione di bisogno.

– Creazione di uno spazio digitale tramite cui accedere ai contenuti formativi e condividere le attività con laCommunity; coinvolgimento di studenti universitari in qualità di tutor online per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. DigEducati ha raggiunto oltre 50 mila bambini e ragazzi di cui 6 mila coinvolti con continuità nelle attività di educazione digitale; più di 3.800 adulti di riferimento (tra genitori e insegnanti) e oltre 200 persone tra educatori, operatori, volontari e tirocinanti, impegnati in attività educative nei 42 Punti di Comunità attivati nella provincia di Bergamo Dall’esperienza maturata è emerso un nuovo profilo di competenze: il DigEducatore, esperto di digitale, ma anche con una robusta preparazione in campo educativo.

È la figura chiave responsabile della pianificazione, dell’organizzazione e della gestione delle attività proposte dal progetto, in grado di guidare bambini, ragazzi e adulti di riferimento ad un uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali e del web. È un educatore curioso e attratto dalla tecnologia, che ai bambini sa offrire empatia, capacità di dialogo; sa gestire gruppi, sa intercettare bisogni e fragilità e sa stimolare con creatività attraverso diversi tipi di attività (workshop, corsi, giochi) tra reale e virtuale, sempre con l’obiettivo di favorire la relazione tra le persone. 54 DigEducatorihanno seguito i percorsi formativi, studiati e validati dal Comitato Scientifico composto da esperti del settore e all’Università degli studi di Bergamo e hanno operato attivamente nei Punti di Comunità per un totale di oltre 40 mila ore. In tre anni DigEducati è diventata una ‘comunità di pratica’, una rete che vuole continuare a lavorare insieme per sviluppare un approccio sinergico e condividere buone pratiche ed ambisce a trasformarsi da progetto a servizio.

Con l’obiettivo di coltivare quanto seminato in questi tre anni e di continuare a implementare azioni concrete di contrasto delle povertà educative e al divario digitale si sta sviluppando la rete DigEducati, coinvolgendo sempre più i comuni che hanno manifestato l’intento di proseguire col progetto sul territorio, a beneficio della comunità.