Il rapporto
|Stabilità nel personale e operai specializzati, ecco cosa cercano le imprese bergamasche
Pubblicato l’Osservatorio Confindustria Bergamo-Agenzie per il Lavoro relativo al secondo semestre del 2024: crollo nella domanda di lavoratori in somministrazione, i conduttori di impianti si confermano i più richiesti
Il mercato del lavoro in provincia di Bergamo continua a mostrare segnali contrastanti. Le imprese orobiche si orientano sempre di più verso una stabilizzazione dell’organico, favorendo assunzioni dirette a discapito di quelle temporanee, e mantengono alta la domanda di profili specializzati non semplici da reperire, come i tecnici altamente qualificati.
Nel documento spicca anche la significativa contrazione nella domanda di lavoratori in somministrazione da parte delle aziende bergamasche: uno step ulteriore rispetto al quadro registrato un anno fa (-50%), il terzo consecutivo dopo il -15% del secondo semestre 2023 e il -45% dello scorso semestre. Anche su base congiunturale, cioè rispetto ai mesi appena trascorsi, si osserva una flessione significativa (-30%).
Sono solo alcuni dei dati che emergono dal nuovo Osservatorio Confindustria Bergamo-Agenzie per il Lavoro. Il report nel 2024 ha subito un rinnovamento significativo: il panel delle agenzie ha visto un nuovo ingresso, portando a 11 il numero complessivo delle strutture, mentre la pubblicazione è passata dalla frequenza trimestrale alla cadenza semestrale, considerata più idonea per un’analisi precisa del mercato.
“I dati sul lavoro in somministrazione confermano le criticità rispetto ad alcune figure – sottolinea Paolo Piantoni, direttore generale di Confindustria Bergamo -. Dai tecnici in campo ingegneristico ai montatori e manutentori fino agli introvabili saldatori, la richiesta di figure specializzate è costantemente elevata per numerose funzioni chiave in un territorio come il nostro ad alta trazione manifatturiera e resta spesso inevasa”
Nonostante questa tendenza il territorio bergamasco si conferma solido sotto il profilo dell’occupazione con un tasso di disoccupazione sceso all’1,5%, il più basso d’Italia. Come detto, le imprese orobiche prediligono un consolidamento anche temporale del personale, con un trend che vede in crescita le assunzioni dirette: rimane alta la domanda di operai e tecnici qualificati, difficili da trovare sul mercato.
“L’analisi conferma il calo generale delle richieste, già evidenziato nei mesi scorsi – prosegue Piantoni -. Se da un lato la diminuzione può essere legata al rallentamento del settore industriale, dall’altro l’aumento degli occupati nel 2024 e l’ulteriore calo del tasso di disoccupazione confermano la tenuta del mercato del lavoro bergamasco e la ‘fame’ crescente di personale. La flessione del segmento della somministrazione, per natura più volatile rispetto alle assunzioni dirette, può legarsi anche alla volontà di una maggiore stabilizzazione dell’organico da parte delle imprese, sempre più consapevoli della necessità di investire nel capitale umano”.
Paolo Piantoni
I profili più ricercati
In base alle richieste ricevute dalle Agenzie per il Lavoro, anche negli ultimi sei mesi dello scorso anno il gruppo professionale dei conduttori di impianti si conferma quello più ricercato, con una quota del 25,1%. Segue il personale non qualificato, con una quota pari al 20,2%, poi i tecnici (15,6%) e gli addetti al commercio (14,8%). Questi ultimi rispetto al rapporto precedente superano gli operai specializzati, fermi al 13,7%.
I profili più ricercati dalle imprese bergamasche. Photo Osservatorio Confindustria Bergamo Agenzie per il Lavoro
Tra le professioni più ricercate il personale non qualificato in ambito industriale rappresenta il 9,9%, seguito dagli addetti alla logistica e dagli operatori di macchine confezionatrici (entrambi 5,5%). Nella top 20 son presenti altre 4 figure dei conduttori di impianti, in riduzione rispetto alle 8 registrate nel I° semestre: addetti all’assemblaggio di prodotti industriali (4,4%), operatori di macchinari per l’industria della gomma (3,4%), per quella alimentare (3,1%) e per le lavorazioni metalliche (1,4%).
Nel gruppo del personale non qualificato, gli addetti al servizio di pulizia (3,7%) e alla consegna merci (3,6%) occupano rispettivamente la settima e l’ottava posizione.
In continuità con il primo semestre, gli operai specializzati sono rappresentati da montatori e manutentori (3,7%), fonditori e saldatori (2,0%), installatori di apparecchiature elettroniche (1,6%) e tecnici della meccanica di precisione (1,4%). Tra gli impiegati esecutivi, accanto agli addetti alla logistica, figurano gli impiegati di segreteria (1,8%).
I tecnici aggiungono una figura in graduatoria: agli esperti della produzione (1,6%) si affiancano i tecnici informatici (1,9%); per i qualificati nelle attività commerciali emergono due profili: gli addetti al fast food (2,9%) e i commessi delle vendite al dettaglio (2,6%).
La natura manifatturiera
Il confronto con la top 20 dei profili riferita al territorio lombardo fa emergere la natura manifatturiera della provincia bergamasca: a livello regionale le richieste di conduttori di impianti sono meno in evidenza e si nota invece la domanda di commessi e addetti consegna merci.
Rispetto alle criticità nel reperimento, il focus sul territorio orobico è posto sulle figure tecniche. Si segnalano i tecnici in campo ingegneristico, fortemente richiesti e molto difficili da reperire. Al contrario, per gli impiegati esecutivi nessun profilo appare in area critica, mentre per il personale alla guida di impianti emerge una criticità relativa ai conduttori di macchinari per la lavorazione della gomma. In generale in questo gruppo le problematiche sono mediamente superiori alla media regionale, in coerenza con la vocazione manifatturiera del territorio e la conseguente alta domanda per queste professionalità.
In linea con le rilevazioni precedenti, anche per la maggior parte dei profili di operai le Agenzie segnalano un’elevata difficoltà nel trovare candidati in particolare per le figure di montatori/manutentori, fonditori/saldatori, installatori di attrezzature elettroniche, specializzati nella meccanica di precisione.


