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Porta Sud, il progetto si presenta in Fiera: fondamenta finite e a settembre l’avvio delle parti sopraelevate

Entro l’inizio del 2026 pronto anche il programma di intervento integrato che sancirà l’avvio delle opere di urbanizzazione connesse alla riqualificazione

Bergamo.Porta Sud, il progetto si presenta alla Fiera Edile targata 2025. L’occasione di lancio del primo giorno della storica manifestazione dedicata al settore diventa anche la sede per fare il punto sull’opera di riqualificazione più importante di Bergamo, quella che di fatto racconterà la città del futuro. E a raccontare lo stato dell’arte, in un corner dedicato a cavallo dei due padiglioni, sono Massimo Vitali, titolare della Vitali Spa, azienda che in capo la realizzazione del progetto per un importo pari a circa 100 milioni, Martina La Vista, project manager dell’azienda, insieme alla sindaca Elena Carnevali, presente per l’occasione ma di passaggio, perché ospite del convegno sulle grandi opere voluto da Regione Lombardia.

La fotografia parla di “lavori cominciati l’anno scorso, con le fondamenta completate e l’avvio delle parti sopraelevate – così La Vista -. Stiamo provvedendo alla demolizione dello spazio viaggiatori, all’interno della stazione, mentre da settembre partirà l’intervento relativo all’area sopraelevata, con particolare attenzione alle porte a est e a ovest. Nel contempo sono in itinere anche i lavori sui binari, a carico della ditta appaltatrice, e quelle ad appannaggio della stazione, rialzate sugli stessi. L’obiettivo è completare l’intervento per la fine del 2026, rispettando il cronoprogramma e così il gettito dei fondi del Pnrr. A latere sta prendendo forma il progetto dell’e-Brt che viaggia con le stesse tempistiche della stazione e con la redazione del programma di intervento integrato, che sarà pronto entro inizio 2026 e di fatto segnerà l’avvio di tutte le opere di urbanizzazione, che avrà bisogno di un’accelerazione per lo sviluppo anche della zona residenziale adiacente alla stazione e dunque allo scalo, adattato sul Pgt varato dal Comune di Bergamo. Per settembre è previsto il primo ponte sui binari”.

La sindaca Carnevali ha posto l’accento sulla portata e sulla valenza che l’operazione ha non solo per la Bergamo dell’oggi, ma soprattutto per quella che verrà, anche e soprattutto in termini di attrattività e sviluppo: “Stiamo lavorando con l’operatore con grande intensità sul piano attuativo – così la prima cittadina -. Abbiamo grande attenzione su tutto il progetto, con particolare dedizione alla fase dello start day e al rispetto dei tempi  per via dei finanziamenti lato fondi europei che sono stati impegnati per realizzare quanto ad oggi è di appannaggio di Rfi. Altro nodo centrale è lo sviluppo della stazione Tpl, un cantiere a cui teniamo molto perché riguarda la grande trasformazione che prevede il trasferimento della stazione autolinee lato Porta Sud, il tassello fondamentale per la nascita della vera e propria stazione del futuro, della stazione europea. Guardiamo con grande fiducia e cura a questa importante opera di riqualificazione e ricucitura della nostra città, perché ci consente di immaginare la Bergamo del futuro: una città sostenibile, attrattiva e moderna, casa dell’innovazione anche e soprattutto in chiave di sostenibilità e di dinamismo”.
“Spero che l’iter amministrativo si chiuda al più presto, anche perché abbiamo un grande desiderio di metterci al lavoro e di cominciare il prima possibile”, ha concluso Massimo Vitali.