L’Italia chiama, la Germania risponde e rimonta: a San Siro vincono 2-1 i tedeschi
Non basta Tonali, la rimonta con i colpi di testa di Kleindienst e Goretzka. Subentrati nel secondo tempo Bellanova e Maldini, esordio rimandato per Matteo Ruggeri. Match di ritorno in programma domenica 23 marzo a Dortmund
Milano. L’Italia chiamò… e la Germania rispose. A San Siro la vittoria nell’andata dei quarti di finale di Nations League se la conquistano i tedeschi, che passano 2-1 di rimonta e tra tre giorni a Dortmund potranno affrontare il ritorno con maggior serenità, essendosi avvicinati e non di poco alle Final Four. Che, in caso di passaggio del turno italiano saranno a Torino, altrimenti tra Monaco e Stoccarda. Al momento lecito propendere per l’ipotesi 2.
Dei quattro atalantini convocati, Retegui è già rientrato a Zingonia e ha già svolto gli esami strumentali per il problema all’adduttore. Gli altri tre invece vanno tutti in panchina, a partire dall’ultimo chiamato Bellanova (convocato solo martedì sera), il debuttante Ruggeri e Daniel Maldini.
La serata si apre nel ricordo della storica voce della Nazionale Bruno Pizzul, ma anche con degli indegni fischi all’inno tedesco da parte di un San Siro con tanti posti vuoti. Una volta che la palla inizia a rotolare, gli azzurri sbloccano dopo 9 minuti grazie ad un Tonali dominante con le sue incursioni dal centro-sinistra: Barella e Politano sviluppano l’azione a destra, poi il cross basso dell’esterno del Napoli è ribadito in rete proprio dal numero 8 — che impegna Baumann anche più avanti, poco dopo un mezzo miracolo del portiere tedesco a tu-per-tu Kean.
La Germania però non sta a guardare, anzi: Goretzka ci prova di testa (alto) e da fuori (parato), poi Amiri su punizione sfiora la traversa, si contano anche un paio di palloni messi in area che non entrano per centimetri. All’intervallo si va con gli azzurri in vantaggio, ma dopo 200 secondi nella ripresa il subentrato Kleindienst incorna il pareggio che fa girare totalmente l’inerzia in favore dei 3.500 rumorosissimi tedeschi del settore ospiti.
Il primo atalantino a vedere il campo è Bellanova che rileva Politano intorno all’ora di gioco: poco dopo il suo ingresso l’Italia ha due occasioni con Kean (alto) e Raspadori (parato), ma anche Goretzka ha sulla testa il potenziale vantaggio. Spalletti allora a 20’ dalla fine lancia nella mischia il secondo nerazzurro, Daniel Maldini, al posto di Raspadori, si presenta con un tackle duro su Kimmich e un’ammonizione quasi istantanea.
Beffa delle beffe, a 14 minuti dalla fine su un corner dalla sinistra battuto da Kimmich, è Goretzka (perso ancora da Bastoni) a tagliare davanti a tutti e segnare con una spizzata di testa che finisce morbida sul secondo palo. Maldini tenta di agganciare il pari con una botta dalla distanza, ma le mani di Baumann ribattono il suo tiro. Ultimo sussulto di un match vinto dalla Germania: di nuovo palla al centro tra tre giorni, con il rischio per gli azzurri di non avere Calafiori, uscito zoppicando nel recupero per un infortunio che preoccupa.
⏱️ 𝐑𝐈𝐒𝐔𝐋𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐅𝐈𝐍𝐀𝐋𝐄
🇮🇹🇩🇪 #ItaliaGermania 1️⃣-2️⃣
9′ #Tonali; 49’ Kleindienst; 76′ Goretzka#NationsLeague #Nazionale #Azzurri #VivoAzzurro pic.twitter.com/D1Mjy3e1HY— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) March 20, 2025
Italia-Germania 1-2
Marcatori: 8’ Tonali, 49’ Kleindienst, 76’ Goretzka
Italia (3-5-2): Donnarumma 6; Di Lorenzo 5.5, Bastoni 4.5, Calafiori 6; Politano 7 (64’ Bellanova 5), Barella 7 (84′ Frattesi ng), Rovella 5.5 (64’ Ricci 5.5), Tonali 8, Udogie 5; Kean 6 (84′ Lucca ng), Raspadori 5.5 (71’ Maldini 6). A disp. Meret, Vicario, Gatti, Buongiorno, Ruggeri, Casadei, Zaccagni. All. Spalletti 5.5
Germania (4-2-3-1): Baumann 7; Kimmich 8, Rüdiger 6, Tah 5.5, Raum 5 (46’ Schlotterbeck 6.5); Gross 6.5 (90′ Andrich), Goretzka 7.5; Sané 5.5 (82′ Adeyemi ng), Musiala 7, Amiri 5.5 (66’ Leweling 6); Burkardt 5 (46’ Kleindienst 7). A disp. Nübel, Ortega, Bisseck, Koch, Mittelstädt, Stiller, Undav. All. Nagelsmann 6.5
Arbitro: Letexier (Francia)
Ammoniti: Rovella (52’), Amiri (55’), Maldini (74’) per gioco falloso
Espulsi: –
Note: 60.334 spettatori. Recupero tempo pt 2’, st 4′



