6alCentro e il nuovo bus per la sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione
Un nuovissimo autobus di linea personalizzato che, dal 15 marzo al 15 aprile, circolerà per le strade principali di Bergamo. Il bus, nato dalla collaborazione tra 6alCentro e Arriva Italia, porta in evidenza lo slogan della campagna: “Non lasciare che l’ombelico definisca chi sei”, affiancato da illustrazioni grafiche di Francesca Perani
Bergamo. L’equipe medica di 6al Centro, con sede sia a Bergamo sia a Brescia, inaugura al Polaresco il Bus dedicato alla sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione.
In occasione della Settimana Lilla 2025, attiva dall’8 al 15 marzo in Lombardia per promuovere attività di sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, il Centro di Diagnosi e Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare 6alCentro ha lanciato la campagna “Hunger To Be / Fame di Essere”, con il sostegno di sponsor tecnici e istituzionali tra cui il Comune di Bergamo, Arriva Italia e Soci Coop Mapello.
L’iniziativa ha coinvolto la cittadinanza, le famiglie, le scuole, le società sportive e i professionisti della salute mentale. Venerdì sera 14 marzo, allo Spazio Polaresco di Bergamo, si è svolto l’evento principale della rassegna con un sold-out di 200 persone.
“Hunger to be – Fame di Essere” non è solamente un evento, ma un concetto sociale e psicologico che mira a sensibilizzare l’intera popolazione attraverso l’arte e la testimonianza diretta di chi soffre di questi disturbi.
L’evento si è aperto con la cerimonia di inaugurazione del nuovissimo autobus di linea personalizzato che, dal 15 marzo al 15 aprile, circolerà per le strade principali di Bergamo. Il bus, nato dalla collaborazione tra 6alCentro e Arriva Italia, porta in evidenza lo slogan della campagna: “Non lasciare che l’ombelico definisca chi sei”, affiancato da illustrazioni grafiche di Francesca Perani mirate con l’obiettivo di diffondere in modo capillare la conoscenza dei disturbi alimentari e promuovere l’importanza della cura e della guarigione.
Durante la serata, sono state presentate le opere artistiche realizzate da giovani pazienti di 6alCentro e del progetto Build Me Up. Queste produzioni artistiche sono state integrate in un intenso monologo che ha dato voce ai pensieri e alle emozioni di chi affronta un disturbo alimentare, dall’esordio della malattia al percorso verso la guarigione. L’esperienza è stata accompagnata da esibizioni musicali dal vivo dell’Orchestra Symphony di Almenno San Bartolomeo.
A chiusura della serata, grazie al contributo degli sponsor che supportano l’iniziativa, si è svolto un momento conviviale con un aperitivo, occasione per favorire il dialogo tra realtà sociali, istituzionali e familiari, rafforzando la rete di supporto intorno a questa delicata tematica.
Il progetto si avvale della collaborazione della grafica-architetta Francesca Perani, che ha curato la progettazione e la realizzazione delle illustrazioni e dei materiali promozionali in sinergia con l’equipe di 6alCentro.
L’intero ricavato delle iniziative sarà devoluto all’Associazione Genitori per la lotta ai Disturbi Alimentari (A.Gen.D.A. Lilla), impegnata nella promozione di progetti di sensibilizzazione, formazione e cura sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione nelle province di Bergamo e Brescia.
“Siamo felici che attraverso una grande sinergia tra aziende, professionisti ed enti pubblici siamo riuscite a fare in modo che un messaggio importante possa arrivare a un’intera cittadinanza e non solo” hanno dichiarano Stefania Zanotti, Eleonora Natalizio e Veronica Lodovici, professioniste dell’equipe di 6alCentro.
Angelo Costa amministratore delegato di Arriva ha sottolineato: “Abbiamo deciso di supportare questa iniziativa, perché riteniamo importante richiamare l’attenzione su questo tema che colpisce un numero crescente di giovani e non. Si fa spesso fatica a comprendere e, a volte, a riconoscere il fenomeno. Per questo è importante dedicare tempo ed energia allo studio dei disturbi alimentari e alle relative cure, puntando, come richiama il Progetto, a mettere le persone al centro. Per Arriva Italia l’attenzione al benessere delle proprie persone e della collettività, rappresenta uno dei punti fondamentali della strategia aziende per la sostenibilità ESG, con un focus sulla S di Sociale”.






