Il riconoscimento
|Premio Gratitudine 2025 al professor Silvio Garattini per il suo impegno in difesa del servizio sanitario nazionale
“Per aver sempre coltivato la prevenzione per la salvaguardia del servizio sanitario pubblico”: con questa motivazione il prossimo 28 marzo, nell’auditorium dell’ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno, verrà premiato il presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” che terrà un lectio magistralis su “Prevenzione è Rivoluzione”
“Per aver sempre coltivato la prevenzione per la salvaguardia del servizio sanitario pubblico”. È con questa motivazione che la Fondazione Ospedale Alba-Bra onlus assegnerà venerdì 28 marzo, nell’auditorium dell’ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno, il Premio Gratitudine 2025 al professor Silvio Garattini, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”.
Ogni edizione del premio è destinata a chi è un esempio, a “qualcuno che nel corso della vita si è contraddistinto per un’azione spontanea e incondizionata di alto valore sociale. Il premio nasce per tali ragioni e l’esemplare unico che viene consegnato, firmato Gufram, recita un evocativo e semplice “Thank You”, a significare proprio l’universalità di ogni singolo gesto che può davvero cambiare il mondo attorno a noi” si legge sul sito della Fondazione Ospedale Alba-Bra.
Lo scorso anno, con altre 13 personalità di spicco della comunità scientifica italiana, Garattini ha firmato un appello in difesa del servizio sanitario pubblico. “Dal 1978, data della sua fondazione, al 2019, il SSN in Italia ha contribuito a produrre il più marcato incremento dell’aspettativa di vita (da 73,8 a 83,6 anni) tra i Paesi ad alto reddito – si legge nel documento – Ma oggi i dati dimostrano che il sistema è in crisi: arretramento di alcuni indicatori di salute, difficoltà crescente di accesso ai percorsi di diagnosi e cura, aumento delle diseguaglianze regionali e sociali”.
Molto “si può e si deve fare sul piano organizzativo, ma la vera emergenza è adeguare il finanziamento del Servizio sanitario nazionale agli standard dei Paesi europei avanzati (8% del Pil). Ed è urgente e indispensabile, perché un Ssn che funziona non solo tutela la salute, ma contribuisce anche alla coesione sociale”.
Il Premio Gratitudine, istituito nel 2016, è una giornata importante per promuovere e diffondere la cultura della donazione: “Noi che siamo abituati a dire grazie, ogni qual volta riceviamo una donazione, crediamo sia giusto continuare a farlo nei confronti di chi se lo merita”, ricorda la Fondazione Ospedale Alba-Bra. L’albo d’oro del premio vede premiati nel 2016 gli studenti del Liceo Scientifico “Cocito” di Alba, nel 2017 il professor Mauro Salizzoni, nel 2018 il notaio Vincenzo Toppino, nel 2019 il compositore e musicista EzioBosso, nel 2020 l’artista albese ValerioBerruti, nel 2021 la Fondazione Giovanni Armenise Harvard di Boston, nel 2022 la signora Maria Franca Ferrero, nel 2023 l’architetto Aymeric Zublena e nel 2024 la senatrice a vita Liliana Segre.


