Focus sul tempo, il suo valore e la sua gestione nell’era delle call
Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento annuale di formazione per i presidenti delle diverse categorie di Confcommercio, con un titolo provocatorio e attuale ‘Sono in call ma dimmi pure‘, con focus sul tempo, il suo valore e la sua gestione.
La formazione ha infatti preso spunto dalla famosa citazione di John Ronald Reuel Tolkien, “Tutto ciò che dobbiamo decidere è cosa fare col tempo che ci viene dato”, punto di partenza per una riflessione profonda sul suo uso consapevole e ottimale.
Il tempo e la contemporaneità sembrano infatti oggi in conflitto: viviamo simultaneamente in due mondi, quello fisico e quello digitale, con la sensazione di non possedere abbastanza tempo per navigare entrambi con la stessa consapevolezza e presenza. Questa condizione ci porta a sviluppare un costante senso di ‘fretta’ e di deficit temporale, che incide non solo sulle nostre prestazioni professionali, ma anche sulle nostre relazioni e sul benessere personale.
Attraverso un’analisi approfondita, sono stati esplorati gli strumenti e le tecniche che permettono di utilizzare il tempo in maniera più efficace, senza sprecarlo. In un contesto sempre più frenetico e connesso, imparare a distinguere tra attività ‘importanti’ e ‘urgenti’, diventa una competenza essenziale.
Durante la formazione si è dibattuto, ad esempio, sulla differenza tra ‘velocità’ e ‘fretta’, due concetti spesso assimilati, ma che nella realtà hanno conseguenze profondamente diverse sulla qualità delle nostre azioni. Inoltre, si è parlato della contrapposizione tra ‘ricordo’ e ‘nostalgia’, evidenziando come il passato possa influenzare il nostro modo di vivere il presente.
Un altro aspetto fondamentale riguarderà l’idea del tempo come entità lineare o circolare. Nella cultura moderna siamo abituati a pensare il tempo in termini lineari, come una risorsa che inizia e finisce.
Tuttavia, riflettere su una visione ciclica del tempo può aprire prospettive nuove per la gestione e l’approccio alle attività quotidiane. Infine, è stato affrontato uno dei dilemmi più attuali nel mondo del lavoro e non solo: il multitasking. Siamo sempre più inclini a svolgere più attività contemporaneamente, spinti dalla pressione di dover essere produttivi su più fronti. Ma questa è davvero la scelta migliore? O sarebbe più utile dedicarsi a una cosa alla volta, concentrandosi completamente su di essa per sfruttare appieno il proprio potenziale?
Il percorso formativo, curato dall’Area Formazione di Confcommercio Bergamo, con in cattedra Giampaolo Rossi de ‘La Fabbrica di Lampadine’ ha offerto a tutti i partecipanti un’opportunità per fermarsi e riflettere su come rendere ogni minuto davvero significativo, in un momento storico in cui siamo costantemente ‘in call’.


