Dalmine, riqualificazioni alloggi Aler: cantiere chiuso con un anno di anticipo
I lavori per gli alloggi Aler di Dalmine si avvicinano con largo anticipo alla conclusione. Il presidente dell’associazione Zambelli e l’assessore alla Casa e Housing sociale Franco in via delle Gardenie e in via Papa Giovanni XXIII
Dalmine. Una visita breve, ma che significa molto in termini di vicinanza ai progetti di Aler sul territorio bergamasco. Il passaggio dell’assessore Paolo Franco nei cantieri di rinnovamento dei cantieri del comune di Dalmine rafforza il legame tra la sezione Bergamo, Lecco, Sondro e Regione Lombardia: “Vogliamo puntare sul valore aggiunto, sulla continuità dei progetti. Servono sopralluoghi e riunioni annuali da parte delle persone che gestiranno questi appartamenti”. Ad accompagnare l’assessore alla Casa e Housing Sociale, il presidente e il direttore generale Corrado Zambelli e Corrado della Torre, con i quali è stato anche accolto nell’appartamento di un’inquilina.
Sono infatti prossimi alla conclusione, con un anticipo di quasi un anno rispetto alla scadenza – fissata dal Pnrr a marzo 2026 – i due siti attivati grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito della ‘Missione Lombardia’, il piano per il rilancio delle politiche abitative che a Bergamo e provincia sta muovendo investimenti complessivi per 109 milioni di euro di cui 53,4 milioni per la cura del patrimonio.
Le opere di riqualificazione a Dalmine, per un investimento complessivo di 6 milioni di euro, hanno riguardato l’efficientamento sismico ed energetico di 63 alloggi, divisi in due lotti: il primo include 30 alloggi situati al civico 7 di via Papa Giovanni XXIII, mentre il secondo comprende 33 unità abitative distribuite tra via Guzzanica (n. 3) e via delle Gardenie (n. 3-7). Dove è stato realizzato anche un nuovo sistema fognario e verranno aggiunti un area giochi, una piazzetta e una campo di bocce.
“L’intervento di Dalmine – ha evidenziato l’assessore regionale Franco – è la dimostrazione di come la ‘Missione Lombardia’ sia in grado di generare benefici tangibili per i territori coinvolti. Attraverso il piano casa regionale siamo riusciti a convogliare le risorse su importanti progetti di riqualificazione che migliorano la qualità della vita dei cittadini. Un cambio di passo ben visibile qui a Dalmine come in altre realtà su cui stiamo intervenendo. La ‘Missione Lombardia’ sta funzionando perché allo stanziamento dei fondi affianchiamo il puntuale monitoraggio dei cantieri, che vanno seguiti passo dopo passo per garantire efficienza nella realizzazione e rispetto delle tempistiche. Da buoni bergamaschi a volte riusciamo, come in questo caso, a completare le opere in anticipo sul cronoprogramma preventivato”.
“Sono molto soddisfatto della celerità e professionalità con le quali sono stati portati avanti questi cantieri – ha dichiarato il presidente di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio, CorradoZambelli – che rappresentano un esempio concreto di come ambiziosi progetti possano trasformarsi in opportunità reali per il territorio e la sua comunità. L’intervento di riqualificazione di Dalmine, che si sta avviando alla conclusione, non solo migliora la qualità degli edifici, ma risponde anche al bisogno di sicurezza e sostenibilità, fondamentali per il benessere degli inquilini. Con il fondamentale sostegno di Regione Lombardia, il nostro impegno è quello di continuare su questa strada già tracciata, a rendere gli spazi abitativi sempre più moderni, efficienti e sicuri”.
Il completamento dei lavori, avviati il 30 giugno 2024, è previsto per aprile 2025, molto in anticipo rispetto al cronoprogramma. In entrambi i lotti sono già state ultimate le opere di miglioramento sismico degli edifici, la realizzazione del cappotto termico e l’installazione degli impianti (fotovoltaico, di riscaldamento, elettrico e della ventilazione) e dei serramenti, ed è in via di completamento il rifacimento delle pavimentazioni esterne.






