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/Bilancio di previsione, Laganà: “Rivedere le tariffe dei servizi dedicati alle famiglie”
12 marzo 2025 | 06:13
Durante la discussione in aula, la consigliera di Fratelli d’Italia è intervenuta chiedendo di ripristinare la convenzione per gli asili nidi di Redona e Colognola
Bergamo. Nella seconda serata del Consiglio Comunale dedicata al Bilancio di Previsione, la consigliera comunale Cristina Laganà, in forza a Fratelli d’Italia, ha presentato un intervento critico e costruttivo. Molti i temi trattati durante la sua esposizione.
Infrastrutture e Viabilità
La recente realizzazione di una pista ciclabile a Colognola ha comportato la sottrazione di parcheggi ai residenti senza previa consultazione pubblica, contravvenendo agli obiettivi di aumentare i parcheggi e favorire la partecipazione attiva dei cittadini. Inoltre, l’attesa ultimazione della bretellina del rondò imperfetto di via Grumello, promessa da anni, è ancora in sospeso, causando problemi di viabilità e inquinamento.
Asili Nido
La decisione di non convenzionare più gli asili nido di Redona e Colognola ha suscitato preoccupazione tra i residenti. Questi asili, fondamentali per le comunità locali, rischiano di lasciare molte famiglie senza soluzioni adeguate a partire da settembre. La mancanza di trasparenza e consultazione ha tradito le aspettative degli elettori.
Tariffe Comunali
L’aumento delle tariffe comunali solleva dubbi sulla possibilità di accedere al bonus nidi gratis di Regione Lombardia per l’anno 2025/26. Questo potrebbe avere un impatto significativo sulle famiglie, specialmente quelle con redditi medi.
Sicurezza
Nonostante la sicurezza sia dichiarata una priorità, solo il 3% del bilancio è destinato a questo settore, mentre il 17% è riservato a cultura, turismo e tempo libero. È necessario un maggiore equilibrio per garantire la sicurezza dei cittadini.
Collaborazione e Trasparenza
Un esempio positivo di collaborazione è stato l’intervento dell’assessore Ferruccio Rota sul problema del reticolo fognario a Colognola. Tuttavia, è essenziale istituire una Commissione Trasparenza per garantire il diritto all’informazione e il controllo delle minoranze sull’attività dell’amministrazione. La consigliera ha concluso con un appello all’assessore Marzia Marchesi affinché riveda la politica delle tariffe comunali e degli enti convenzionati, dimostrando di avere a cuore il bene dei cittadini.


