Formazione e lavoro, il Ministro Valditara a Bergamo: “La riforma degli ITS per creare occupazione”
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara lunedì 10 marzo ha inaugurato nella nostra provincia l’iniziativa itinerante “Connecting to the future” con due appuntamenti sul territorio, tra Fondazione Dalmine e gli Spazi Brembo del Kilometro Rosso
Bergamo. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara lunedì 10 marzo ha inaugurato nella nostra provincia l’iniziativa itinerante “Connecting to the future” con due appuntamenti sul territorio, tra Fondazione Dalmine e gli Spazi Brembo delKilometro Rosso. Al parco scientifico di Stezzano ha illustrato ai rappresentanti delle associazioni di categoria delle più importanti realtà produttive di Bergamo e Brescia la sua riforma degli Istituti Tecnici Superiori, il Ministro ha parlato degli obiettivi del suo mandato: “Abbiamo necessità di garantire la competitività di questi territori, dobbiamo insistere sull’orientamento e continuare su questo percorso”.
Innovazione ed Intelligenze Artificiali, senza dimenticare i pilastri culturali del sistema scolastico: la conoscenza della lingua italiana, la capacità di sintesi, ma anche l’apprendimento delle soft skills, definite addirittura come: “L’elemento più qualificante per il successo professionale del giovane”. Questa la formula pensata da Valditara e dal Ministero per cercare di fronteggiare il problema legato al reperimento di figure tecniche e specializzate nelle province bergamasca e bresciana. Secondo la stima da Unioncamere, nella bergamasca ci sarebbe una forchetta di più di 4mila posti tra la richiesta e l’offerta. Con la riforma degli ITS, lanciata lo scorso agosto, si passerà ad un ciclo di quattro anni più due, nei quali si proverà a facilitare l’ingresso mirato nel mondo del lavoro.
“L’obiettivo finale è un milione di posti di lavoro – ha continuato il Ministro – ma intanto cerchiamo di far sì che gradualmente si possa coprire, anno dopo anno, quel mismatch tra domanda e offerta, ma non possiamo immaginare che una scuola che ha una struttura così consolidata possa nel giro di un anno o due preparare così tanti giovani. Dobbiamo avere costanza e capacità di credere in questi percorsi altamente formativi”.
Al tavolo allargato erano presenti alcune delle imprese più solide del territorio, tra cui la stessa Brembo, Tenaris, Gewiss, San Pellegrino, Sacbo, Uniacque, Tesmec, Iematech e Sorint.lab.
La presidente di Confindustria Bergamo Giovanna Ricuperati ha dichiarato: “Investire nella formazione tecnica è fondamentale per il nostro sistema manifatturiero, caratterizzato da un bassissimo tasso di disoccupazione e da crescenti difficoltà nel reperire figure professionali qualificate, in un contesto di continuo calo demografico. Per questo motivo, diventa prioritario adottare modelli di internazionalizzazione efficaci che permettano di valorizzare gli ITS. In questa direzione, stiamo già lavorando con il progetto Etiopia, che ha portato sul nostro territorio oltre 70 giovani, supportati da iniziative di rafforzamento della formazione terziaria, tra ITS e Università”.
Prima di una breve visita alla sede di Confindustria, dove ha incontrato anche il direttore Paolo Piantoni, Valditara ha così concluso il suo intervento: “Ci sono tante realtà belle e importanti oltre all’ITS di Dalmine nella Regione Lombardia, e proprio qui ci sarà un’altra grande novità, dei campus dove far incontrare Istruzione Tecnica Professionale, formazione regionale, università e ovviamente imprese”.

Tappa alla Fondazione Dalmine
La giornata del Ministro Valditara era però cominciata con una visita a un’altra importante realtà bergamasca, Fondazione Dalmine, istituita da Tenaris, parte del Gruppo Techint, con il sostegno della Fondazione Fratelli Agostino ed Enrico Rocca.
Cuore dell’incontro è stata la presentazione delle attività educative proposte dalla Fondazione, che ogni anno ospita oltre 25 mila studenti che partecipano gratuitamente ai cento laboratori didattici proposti. Un’offerta formativa multidisciplinare – dalle modalità innovative e tecnologiche – che prende spunto anche dall’archivio storico di TenarisDalmine, conservato dalla Fondazione, e attraverso il quale si sviluppa l’attività di promozione della cultura industriale, contribuendo alla crescita e sviluppo dei territori in cui l’azienda è presente.
Durante questa prima tappa della visita istituzionale a Bergamo, il Ministro ha potuto vedere, in particolare, l’aula di robotica educativa Rita Levi Montalcini e gli spazi FACT Center e ABB Lab, dedicati al Programma Tecnico Roberto Rocca. Tale programma, realizzato con la rete di Scuole Tecniche Roberto Rocca nel mondo, sviluppa percorsi su automazione, robotica e pneumatica, progettati per gli studenti e le studentesse degli istituti tecnici, professionali e post diploma.
Il Ministro Giuseppe Valditara, accompagnato da Maurizio Chiappa, Direttore generale per l’istruzione tecnica e professionale presso il MIM, e una delegazione di rappresentanti delle istituzioni del sistema scolastico lombardo, sono stati accolti dal Chairman del Gruppo Techint Gianfelice Rocca, dal Presidente della Fondazione Sergio Tosato e dal Direttore della Fondazione Manuel Tonolini.

“Siamo lieti di aver accolto il Ministro Valditara negli spazi della nostra Fondazione. Questa visita è un’occasione per sottolineare la necessaria vicinanza fra il mondo della scuola e quello dell’impresa, due realtà che devono cooperare per affrontare le sfide tecnologiche e innovative che ci attendono su scala globale” ha commentato Gianfelice Rocca.
Al termine della visita il Ministro Valditara ha salutato circa 250 ragazzi e ragazze, studenti della scuola primaria Dante Alighieri di Mariano al Brembo e Collodi di Sforzatica S. Maria di Dalmine, della scuola secondaria Enrico Fermi di Osio Sotto, dell’ITI Marconi di Dalmine, dell’IPIA Cesare Pesenti di Bergamo, dell’Istituto Turoldo di Zogno, dell’ITI Hensemberger di Monza e dell’ITS Leonardo academy di Bergamo. Presenti anche gli studenti del progetto After School Roberto Rocca della scuola secondaria Camozzi di Dalmine.
Parlando ai giovani presenti il Ministro Valditara ha detto: “Oltre alla dotazione tecnica e scientifica, la bellezza di questi luoghi induce alla concentrazione ed alla voglia di studiare, noi dobbiamo fare in modo che tutte le scuole italiane possano avere questa dotazione e questa bellezza, per il futuro di tutti voi”.





