“Meno strade e più servizi pubblici”, la protesta davanti al municipio di Gorle
Un presidio davanti al municipio di Gorle per dire no alla penetrante a est e sì alla metropolitana leggera Montello-Ponte San Pietro
Un presidio davanti al municipio di Gorle per dire no alla penetrante a est e sì alla metropolitana leggera Montello-Ponte San Pietro. A promuovere la protesta sabato mattina 8 marzo è stato il Partito della Rifondazione Comunista.
“L’assessore del centrodestra alla mobilità della Regione Terzi (della Lega) ha avanzato la proposta di risolvere i problemi del traffico in entrata a Bergamo realizzando un’altra nuova strada – spiega Francesco Macario, segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista -. Trovando, tanto per cambiare, il sostegno bipartisan del Centrosinistra e del PD. Si tratta di una nuova strada, denominata penetrante est, che partendo da Pedrengo, dovrebbe attraversare il Serio con un ponte e passando per Gorle collegarsi a Bergamo con la rotonda delle Valli.
Quest’infrastruttura è l’ennesima grande opera inutile in procinto di essere costruita sul nostro territorio. Invece di allocare risorse e impegnarsi per una mobilità sostenibile, fondata sul trasporto
pubblico e su rotaia, si continua a privilegiare la logica del trasporto privato su gomma. La costruzione di queste nuove strade non risolve il problema del traffico, hanno solo costi enormi a
carico della collettività, consumano suolo e peggiorano la qualità dell’aria”.
“Davanti a ciò noi non ci stiamo – affermano i vertici di Rifondazione – proponiamo: la realizzazione da parte della Regione, Provincia e comuni di un consorzio che promuova la realizzazione di un modello informatico del traffico che consenta di valutare scientificamente la gestione complessiva della mobilità a livello della Grande Bergamo. Basta con le proposte estemporanee da apprendisti stregoni. Chiediamo di allocare risorse e impegnarsi per una mobilità sostenibile, fondata sul trasporto pubblico e su rotaia, abbandonando la logica del trasporto privato e riducendo il trasporto su gomma ormai irrazionale. Pensiamo che sull’asse est-ovest vada subito realizzata la metropolitana leggera tra Montello e Ponte San Pietro”.
“Infine – conclude Macario – proponiamo la creazione di parcheggi di attestamento lontani dal centro e posti sui limiti esterni della Grande Bergamo e collegati con il centro con metro e mezzi collettivi pubblici (con corsie preferenziali) e che i servizi pubblici della mobilità siano effettivi con corse certe e regolari, con prezzi ridotti, con orari decenti che coprano anche le ore notturne”.
A questo proposito è in programma un convegno sul tema della mobilità a Torre Boldone per sabato 12 aprile 2025 alle 15 al Centro Polivalente in Piazza del Bersagliere.





