Dopo la rimozione dei tralicci lavori in attesa sulla Statale 671: 1 milione per rifare la strada
Da ottobre la corsia di immissione dalla Provinciale 35 nello svincolo di Nembro è occupata da un cantiere: trovati i fondi, ma le tempistiche sono incerte
Nembro. Da cinque mesi un nuovo problema caratterizza il viaggio dei pendolari in auto lungo la Statale 671 della Val Seriana. Il nodo riguarda l’immissione sulla superstrada dalla Provinciale 35 Bergamo-Nembro, dove un breve tratto della Statale è occupato da un cantiere.
Lo scorso 10 ottobre il livello del Serio – che in quella zona scorre parallelo alla strada – si era innalzato paurosamente, fino ad invadere le rive dove si trovavano due tralicci di Enel e Terna che sostenevano cavi dell’alta tensione. Quel giorno alcuni video circolati sui social mostrarono i tralicci, pericolosamente inclinati, che rischiavano di cadere verso il fiume. Lo svincolo era stato chiuso fino al completamento delle operazioni di messa in sicurezza, con i tecnici delle due compagnie elettriche al lavoro per tutta la notte per rimuovere i tralicci: la rampa di accesso per gli automobilisti provenienti da Bergamo era stata riaperta un paio di giorni dopo.
I tralicci in bilico lo scorso 10 ottobreDa ottobre chi risale la rampa per immettersi sulla Statale 671 trova la corsia di accelerazione dello svincolo transennata. La viabilità ordinaria è stata modificata con uno stop, pericoloso soprattutto nelle ore notturne a causa della semicurva che incontrano i pendolari che già si trovano sulla Statale e provengono dalla galleria Montenegrone: in fase di immissione gli automobilisti diretti verso l’alta valle si devono fermare, girarsi per controllare il traffico e ripartire quando in vista non ci sono auto. Complicato, soprattutto negli orari di punta.
Per risolvere la situazione è necessario un doppio intervento: il consolidamento della riva del fiume con una scogliera in alveo al Serio e il rifacimento della carreggiata con un nuovo rilevato. Il progetto di Anas è già pronto, così come sono stati già trovati i fondi necessari (1 milione di euro). Per affidare il cantiere si attendono le autorizzazioni ambientali necessarie. I lavori potrebbero iniziare ad aprile ma le tempistiche sono ancora incerte: la situazione potrebbe così protrarsi ancora per diversi mesi.


