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Creattiva sempre più casa delle arti manuali: in Fiera più di 49mila persone da tutta Italia e dall’estero

Si chiude il salone internazionale di Promoberg: pubblico sempre più multigenerazionale, in aumento i visitatori under 30 e il pubblico maschile

Bergamo. Sempre molto attesa e amata, anche la 31ª edizione in di Creattiva ha fatto centro: al termine di quattro giornate molto intense e all’insegna della fantasia e della condivisione, il salone internazionale di Promoberg dedicato al mondo delle arti manuali ha richiamato oltre 49mila persone, giunte in Fiera a Bergamo da tutta Italia e in parte crescente anche dall’estero.

Tra gli stand – allestiti da giovedì 6 marzo fino a domenica 9 su 15mila metri quadrati al coperto da 233 imprese, provenienti da ben 18 regioni italiane e 10 stati esteri -, c’è stato l’imbarazzo della scelta: c’era davvero di tutto e di più per creare con le proprie mani dei prodotti unici e originali, da indossare o mettere in bella mostra in casa o da regalare alle persone più care. Ad esempio le tante proposte in tema di tessuti e filati, cucito e ricamo creativo, scrapbooking, decorazioni, bigiotteria e perline.

I settori merceologici erano al gran completo per soddisfare anche le richieste più particolari ed esigenti. Si è confermato un plus vincente il nutrito calendario degli eventi collaterali, con oltre mille appuntamenti (tra corsi, dimostrazioni, work shop e laboratori) che caratterizzano sin dalla prima edizione del 2008 il salone, incoronando le partecipanti nelle regine della manifestazione. Prosegue il trend in atto da anni che vede arrivare in Fiera un pubblico sempre più multigenerazionale (in aumento i visitatori under 30 e il pubblico maschile), che ama riunirsi nel segno della condivisione attorno al grande tema delle arti manuali, un universo di creatività tutto da vivere e realizzare a 360 gradi.

“Creattiva continua nel percorso di migliorarsi, sia nella qualità della parte espositiva che nell’offerta degli eventi collaterali – sottolinea Luciano Patelli, presidente di Promoberg -. Con due edizioni all’anno nella Città dei Mille, alle quali si aggiunge quella alla Mostra d’Oltremare di Napoli, il team è sempre al lavoro con nuove idee ed eventi, per soddisfare al meglio le richieste”.

“Mi piace evidenziare che, con ben il 90% delle imprese espositrici extra Bergamasca e il 60% extra Lombardia più le centinaia di persone che frequentano la Fiera per almeno un paio di giorni, siamo lieti di contribuire all’economia e alla promozione del nostro territorio anche in chiave turistica e culturale”, continua Patelli.

Successo per la nuova installazione “Tu chiamale se vuoi emozioni”, progetto realizzato dall’associazione Arianna di Castelgomberto (Vicenza), sold out sia per la nuova Area Casa Creattiva (main partner Siser), che per quelle storiche di Promoberg: Creattiva Show Lab, Creattiva Academy, Master Stitch. “Merita una citazione particolare l’Area Ricamo, mai così ricca e partecipata – sottolinea Sara Camozzi, project manager di Creattiva”.

Nell’area allestita dal Gal Trasimeno Orvietano (siamo in Umbria, a cavallo tra le province di Terni e Perugia), che ha visto la partecipazione di diverse scuole, sono state presentate tre iniziative: una mostra di nappe dedicata a Pietro Vannucci (noto come Perugino), con la magistrale riproduzione da parte di artiste di intrecci di fili e fuseruole tra merletto e ricamo e il Ricco Deruta (ceramiche di prestigio e di altissima qualità); una seconda mostra ha visto protagoniste le riproduzioni in miniatura, realizzate sempre a merletto e ricamo, dei rosoni di chiese umbre. Infine, sempre a ricamo e merletto e sempre in miniatura, la realizzazione di cartoline.

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