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Palazzo della Libertà, il nuovo polo culturale restituito alla città

Inaugurati gli spazi con il taglio del nastro in auditorium e presentata la programmazione 2025: una nuova visione tra cinema, arte e performance

Bergamo. “La cultura? Un elemento chiave per permettere la crescita del singolo e quindi, di riflesso, della collettività”. Così Elena Carnevali, sindaco di Bergamo, saluta con entusiasmo l’inaugurazione degli spazi del nuovo polo culturale a Palazzo della Libertà (in particolare il rinnovato Auditorium e la Sala dell’Orologio). Un restauro completo, un’opera di riqualificazione ed ammodernamento, inaugurato nella mattinata di sabato 8 marzo, in occasione dell’inizio di Bergamo Film Meeting, festival del cinema simbolo della città.

Uno spazio denominato “Cult! Diffusione culturale”, un polo culturale multidisciplinare in cui si incontrano cinema, arti visive e performative, per dare vita ad un’offerta ricca e inclusiva, uno spazio aperto alla città ed alle sue energie creative. Un vero e proprio centro della cultura cittadina, che torna ad essere tale, ampliato nelle misure e negli spazi come nelle funzioni.

Un’inaugurazione che ha dato seguito alla convenzione tra Comune di Bergamo e Lab80 film, per la gestione degli spazi del piano terra di Palazzo Libertà, destinati a funzioni culturali. Un accordo, della durata di nove anni (dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2034), che prolunga l’attuale incarico di gestione, affidando di nuovo a Lab 80 film la gestione culturale di Auditorium, Atrio, Sala dell’Orologio, i locali ex casa del custode e i depositi. Un accordo seguito dal progetto “Spazio Libertà”, per la rigenerazione in chiave culturale degli spazi presi in concessione dall’Agenzia del Demanio, che ne hanno fatto la Casa del Cinema, dell’Arte e della Cultura.

Rigenerazione degli spazi al piano terra del Palazzo, possibile grazie al bando di Fondazione Cariplo “Luoghi da rigenerare. Restituire alle comunità attraverso la cultura luoghi abbandonati o sottoutilizzati”, al quale hanno partecipato lo scorso 2023 il Comune di Bergamo come ente capofila e Lab 80 film come partner culturale di progetto, ottenendo un contributo di 390 mila euro (da parte di Fondazione Cariplo), al quale si aggiunge un investimento di 280 mila euro del Comune di Bergamo e l’investimento di Lab80 film per la valorizzazione e la gestione degli spazi.

“Oggi restituiamo uno spazio multidisciplinare alla città, è un momento di gioia – commenta Elena Carnevali, sindaca di Bergamo – Un Progetto dove si incontrano discipline ed arti diverse. Crediamo fortemente che la cultura sia uno degli asset principali, uno degli elementi chiave per permettere la crescita singola e la condivisione di una collettività. Dobbiamo fare in modo che fare cultura continui ad essere un nostro grande obiettivo, guardando anche alle nuove generazioni”.

carnevali inaugurazione palazzo libertà

Di generazioni passate e future parla anche, emozionato, Sergio Gandi, assessore alla cultura: “Per me è emozionante essere presente a questa inaugurazione, perché ho frequentanto per anni questi spazi. Un motivo personale, ma anche di soddisfazione, dopo un non indifferente impegno amministrativo. È stato complicato ottenere l’autorizzazione per ottenere gli spazi e riqualificarli, ma siamo riusciti nell’intento, anche grazie alla collaborazione di Fondazione Cariplo: un impegno comune che non è mai venuto meno. Qui hanno sede alcuni dei più importanti festival della città, un cuore pulsante per la cultura in città, da vivere tutto l’anno. Da oggi, ci impegneremo a mantenere elevato il livello della proposta culturale”.

Uno spazio che, appunto, favorisce l’incontro tra diverse espressioni artistiche. L’Auditorium  conta ora 248 posti a sedere (contro i 275 precedenti) a favore di poltrone più comode e un palco, sovrastato da un nuovo schermo di 11 metri di base, che arriva a filo della platea aumentando sensibilmente i metri  quadri del palcoscenico, mentre la prima fila, rimovibile, aumenta ulteriormente lo spazio del palco, destinato a performance teatrali, musicali e di danza. La Sala dell’Orologio adeguata nell’acustica attraverso l’installazione di pannelli e tendaggi fonoassorbenti, ospita 99 sedute non fisse e uno schermo a tutta parete, rendendo lo spazio adatto anche a incontri, conferenze ed installazioni. Anche il foyer è stato reso fruibile con diversi interventi, tra cui l’eliminazione degli elementi oscuranti e il posizionamento di nuovi elementi illuminanti.

“Un lavoro iniziato nel 2016, con un primo intervento alla Sala dell’Orologio, in occasione della Capitale della Cultura – spiega Francesco Valesini, assessore alla Rigenerazione urbana – una progettualità significativa conclusasi con il progetto di gestione in accordo con Lab 80 film”. Dopo il primo intervento (280mila euro) per la Sala dell’Orologio e l’attuale da più di 600mila euro complessivi (oltre ai 3 milioni e 800 mila euro dal Demanio, per completare l’intervento di progettazione e sistemazione sull’intero edificio, con gara d’appalto a fine 2025, e i 4 milioni per i lavori già eseguiti sulle facciate)sono previsti 450mila euro per interventi al primo piano di Palazzo Libertà (spazi da riservare a BergamoScienza, si aspetta l’approvazione del bilancio in consiglio comunale).

“La cultura è motore essenziale di crescita e coesione sociale, capace anche di valorizzare il patrimonio artistico – spiega Gianpietro Benigni, membro bergamasco della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo – il recupero di Palazzo della Libertà con la nascita di Cult! rappresenta un impegno concreto del nostro impegno nel creare luoghi di incontro e condivisione, accessibili a tutti”.

“Cambia l’aspetto dell’auditorium, un cambio, oltre che estetico, funzionale – spiega Sergio Visinoni, vicepresidente di Lab 80 film. Un palco rinnovato, che potrà accogliere diverse iniziative culturali di respiro internazionale”. Oltre alla consueta programmazione cinematografica, nel mese di maggio, la proposta culturale di Cult! prevede la presentazione di una video installazione sulla facciata del Palazzo, basata sui contenuti audiovisivi tratti dall’archivio Cinescatti, ma anche opere in XR (realtà estesa) di BE.Part, una sonorizzazione dal vivo di un classico del cinema muto ed un’installazione in collaborazione con Orlando Festival. Restano confermati poi gli eventi in collaborazione con enti e associazioni, come Bergamo Film Meeting, Bergamo Jazz, Orlando Festival, Integrazione Film Festival, Up to You e Festival Danza Estate.

Diversi eventi che ampliano l’offerta culturale della città, con uno spazio completamente rinnovato che guarda al singolo ed alla collettività.