La scoperta
|Tarlo asiatico, nuovo focolaio al Parco Callioni di Treviolo
Segnalato durante un’ispezione dal personale che si occupa del servizio fitosanitario di Regione Lombardia
Treviolo. Nuovo focolaio di tarlo asiatico al Parco Callioni di Treviolo. Il servizio fitosanitario di Regione Lombardia durante i sopralluoghi di verifica e sorveglianza dovuti alla scoperta di questo insetto nello scorso anno sui territori di Curno, Treviolo e Bergamo ha individuato un nuovo focolaio di tarlo asiatico del fusto nel parco Callioni e in alcune aree della frazione Roncola di Treviolo. Purtroppo questa scoperta, secondo la specifica ordinanza regionale, comporta un nuovo intervento di abbattimento degli alberi risultati infetti, e di quelli ritenuti attaccabili e potenzialmente infetti nel raggio di cento metri.
L’inizio dei lavori è fissato per il 17 marzo: sarà necessaria, per motivi di sicurezza, la chiusura di un mese del parco Callioni. Il taglio di piante avverrà all’interno dell’alveo e sulla sponda sinistra del fiume Brembo, di proprietà demaniale. L’assessore all’Ecologia di Treviolo, Mauro Pesenti, durante il sopralluogo con i tecnici comunali e gli ispettori fitosanitari di Regione Lombardia, ha chiesto se l’accatastamento degli alberi infetti concordato nell’area dell’ex frantoio lo scorso anno avesse potuto contribuire al nuovo focolaio.
Alessandro Bianchi, responsabile degli ispettori fitosanitari, ha assicurato che avendo “cippato” ovvero triturato, tutti gli alberi accatastati prima del periodo di sfarfallamento, che avviene durante l’estate, non si è verificata alcuna relazione con il nuovo focolaio. Inoltre ha spiegato che la presenza dell’insetto nell’area dopo un primo intervento è fisiologica, e che gli esperti si aspettavano che, con molte probabilità, l’insetto non fosse stato ancora del tutto sconfitto.
L’Amministrazione comunale ha appreso la notizia con sconcerto e dispiacimento, ma si è attivata immediatamente per offrire a Ersaf la massima collaborazione, e ringrazia l’ente regionale per il grande sforzo messo in campo.
“E’ bene ricordare – sottolinea l’assessore all’Ambiente del Comune di Treviolo, Mauro Pesenti – che il servizio fitosanitario, grazie ai fondi regionali, finanzia anche interventi per mettere a dimora nuove piante. Gli alberi saranno sostituiti nel prossimo autunno con nuove essenze non attaccabili da questo insetto”.


