Bergamo
|Giovani protagonisti di un mondo in movimento: Fondazione della Comunità Bergamasca lancia la prima Youthbank
Arriva la “Banca dei giovani” dedicata agli under 30 per progettare, scrivere e gestire bandi che finanziano progetti di utilità sociale ideati e realizzati da altri ragazzi
Bergamo. Migliorare la comunità e partecipazione attiva dei giovani: sono questi gli obiettivi della prima YouthBank per la provincia di Bergamo lanciata da Fondazione della Comunità Bergamasca in collaborazione con Csv e Acli Bergamo che rivestono un ruolo attivo nella promozione di alleanze territoriali. Si tratta di un progetto da 45mila euro, di cui 20mila stanziati da Lactis Parlamat. Di questi fondi 20mila euro verranno utilizzati per la formazione e accompagnamento dei giovani, mentre 25 mila euro sono finalizzati al progetto. L’obiettivo è offrire risorse economiche vere ai giovani per progetti utili alla comunità portando sul territorio un modello di innovazione sociale che garantisca loro un ruolo attivo nella società. Dunque, si tratta di un percorso di crescita professionale e personale portando iniziative di utilità collettiva.
Consiste in un percorso che si sviluppa attraverso diverse fasi: da marzo 2025 con la presentazione pubblica del progetto, fino a febbraio 2026 con la selezione e l’avvio dei progetti. La YouthBank si rivolge a giovani che intendono attivarsi su cause sociali, culturali ed ambientali nella propria comunità; si compone di una prima selezione di Youthbanker under 25 che si occuperanno di scrivere bandi, raccogliere fondi e selezionare i progetti che saranno presentati. Successivamente, saranno selezionati gli Youthplanner che si occuperanno di pianificare e realizzare progetti di utilità sociale. Per finanziare tali progetti partecipano ai bandi proposti dai giovani Youthbanker.
“YouthBank Bergamo è un’opportunità concreta per i giovani di essere protagonisti del cambiamento, mettendo in gioco idee, competenze e visione per il futuro della propria comunità. È un luogo di sperimentazione, partecipazione, comunità – afferma Osvaldo Ranica, presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca -. Un luogo in cui progettare, dare forma e sostanza alle idee dei giovani per i giovani senza proposte calate dall’alto. Scommettiamo molto su questo progetto, che inizia in collaborazione con Csv Bergamo e Acli, due realtà già fortemente impegnate nella comunità, con i più giovani, e nella proposta di iniziative di qualità. Ci mettiamo in gioco, insieme, enti e giovani, come una squadra in cui ognuno può dare il proprio contributo per far emergere e dare forza alle rispettive idee, proposte e aspettative”.

“L’idea con cui nasce YouthBank rientra pienamente in una mission che abbiamo a cuore: costruire processi partecipativi di cittadinanza attiva con gli under 30 della provincia. Dare voce ai giovani, promuovere progetti che siano sostenibili e impattanti sulla realtà di provenienza è uno degli obiettivi prioritari che ci poniamo come movimento. Solo così potremo agire un cambiamento necessario”, precisa Simone Pezzotta referente dell’area formazione e cultura Acli Bergamo.
Un tema particolarmente importante per Csv Bergamo Ets è “fornire strumenti ai giovani perché siano loro a pensare a delle opportunità per altri ragazzi della loro età e competenze economiche, oltre a lavorare su temi rilevanti come la sostenibilità e capacità organizzativa”, così afferma Sara Leidi coordinatrice Csv.
“Siamo orgogliosi di essere a fianco della Fondazione in questo percorso di avvio dell’esperienza di Youth Bank anche nella provincia di Bergamo – sottolinea Oscar Bianchi, presidente Cvs Bergamo Ets -. Un’esperienza che guarda ai giovani, alla loro partecipazione alla vita e alle politiche del nostro territorio e che mette in campo il tema della sostenibilità, tema sempre più cruciale per il sostegno al volontariato bergamasco. I giovani verranno coinvolti non solo chiedendo loro di esserci, ma anche pensando a come è possibile sostenere azioni di altri giovani e dare loro linfa vitale. Come CSV avremo anche l’attenzione di capire come è possibile far entrare queste esperienze in connessione con le forme di volontariato più strutturato e organizzato, perché tutti possano trarne beneficio. Un’esperienza che sarà sicuramente arricchente, soprattutto se come istituzioni e organizzazioni avremo il coraggio di lasciarci innovare”.
“Crediamo fortemente nel valore dei giovani come motore di innovazione e cambiamento. Sostenere YouthBank Bergamo significa investire nelle loro idee, nelle loro capacità e nella loro voglia di costruire un futuro più inclusivo e sostenibile per la comunità. Siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che mette i ragazzi al centro, offrendo loro strumenti concreti per crescere e fare la differenza” afferma Claudia Camarda marketing manager marchi locali Parmalat, Gruppo Lactalis Italia il cui contributo è stato rilevante.


