Bergamo
|Dimissioni Di Cintio, il consigliere: “Scelta di coscienza. Io sono un uomo di centro”
L’avvocato eletto nelle fila della Lista Pezzotta: “Una scelta di coscienza. E nel gruppo non mi riconoscevo più”
Bergamo. Bergamo-Roma, andata e ritorno. Forse anche questo il significato politico sotteso alla scelta di Cesare di Cintio di lasciare la lista civica di Andrea Pezzotta, ex candidato sindaco del centrodestra, e di continuare a correre da solo nella partita che lo vede impegnato in veste di consigliere comunale di Bergamo. Dopo la comunicazione delle dimissioni, atto formale eseguito a mezzo Pec all’ufficio Protocollo e prima ancora comunicato a voce alla presidente del Consiglio Comunale Romina Russo e poi, nella giornata di mercoledì 26 gennaio all’avvocato penalista capogruppo in aula, Di Cintio racconta il perché di una decisione presa non a cuor leggero.
Una notizia che l’ex frontman del centrodestra non avrebbe preso benissimo e che, come raccontano i ben informati, non avrebbe nemmeno capito fino in fondo.
Maturata negli ultimi mesi, l’avvocato esperto di diritto sportivo, con uno studio a Bergamo, la sua città, e uno a Roma, a pochi metri dal Parlamento, ha infatti ringraziato e salutato chi di fatto lo ha accolto in un’avventura che, pur sentendo ancora sua dal punto di vista della volontà di essere e rimanere a servizio della comunità, non gli appartiene più rispetto alla linea politica presa dal centrodestra.
“La mia è una scelta di coscienza – così Di Cintio -. I miei valori, quelli sostanzialmente che fanno capo allo sport, il mondo che mi rappresenta e per il quale lavoro, vanno oltre la politica. Questa la ragione della mia decisione. Sono democratico, liberale e repubblicano. E, soprattutto, sono e resto un uomo di centro”.
La decisione di Di Cintio comporterà la rinuncia alle due Commissioni di cui fa parte, quella del Bilancio, la prima, e quella relativa a Sport e Cultura, la quarta.



