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Ascoltare la storia percorrendo le Mura: 10 tappe in cinque chilometri con il Walkcast

Presentato il primo walkcast che porterà la conoscenza più accurata della cinta muraria, accompagnerà i visitatori in dieci tappe lungo i 5 chilometri delle Mure Veneziane

Bergamo. Le Mura come nessuno mai ve le ha raccontate. La sfida l’ha raccolta e vinta il Museo delle Storie di Bergamo che ha presentato un nuovo progetto: il primo walkcast che porterà la conoscenza più accurata della cinta muraria, accompagnerà i visitatori in dieci tappe lungo i 5 chilometri delle Mura Veneziane.

Un percorso per ammirare con l’ascolto le bellezze della fortezza che ha reso Bergamo, patrimonio dell’Umanità. Scaricando l’app dedicata, disponibile su App Store e Play Store, è possibile iniziare il cammino semplicemente indossando gli auricolari. Grazie alla georeferenziazione, l’app – realizzata dall’Officina della Comunicazione – attiva automaticamente l’audioguida in prossimità delle tappe, con la voce narrante di Giorgio Pasotti, che racconterà Bergamo in modo inedito.

“È importante far conoscere il più possibile il territorio bergamasco con le sue bellezze, come le Mure Bergamasche, con progetti e modalità nuove” afferma Piera Molinelli, Protettrice dell’Università degli studi di Bergamo.

Per Elena Carnevali, sindaca di Bergamo: “Il nostro patrimonio Unesco si racconta in modo nuovo, rendendo la storia delle Mura accessibile a tutti e rafforzando il legame tra la città e la sua memoria. Mura di Bergamo: il Percorso è un esempio di come la tecnologia possa facilitare la conoscenza del nostro patrimonio. Grazie a questa innovazione, le Mura veneziane diventano protagoniste di un racconto coinvolgente e accessibile, capace di avvicinare cittadini e visitatori alla loro storia”.

“Questo progetto rappresenta un modello di valorizzazione del nostro patrimonio culturale che unisce tradizione e innovazione – dichiara Francesca Caruso, assessore alla cultura di Regione Lombardia -. Grazie all’utilizzo di strumenti digitali avanzati, le Mura veneziane di Bergamo diventano un’esperienza immersiva e coinvolgente, accessibile a tutti. Regione Lombardia è orgogliosa di questo progetto e che continuerà a rafforzare il legame tra i cittadini e il loro territorio”.

“Il nuovo progetto del Museo delle storie unisce la natura e la tecnologia, con la cura e l’attenzione che il museo è sempre capace di mettere nelle sue azioni – sostiene Sergio Gandi, assessore alla cultura del Comune di Bergamo -. Questo progetto è stato possibile grazie anche all’aiuto dell’amministrazione comunale, del Segretariato Unesco e dell’Orto Botanico, che ha saputo coinvolgere enti e associazioni che si occupano ogni giorno delle Mura, oltre che l’Università di Bergamo. Questa iniziativa è dedicata ai cittadini e sarà un modo nuovo per conoscere la nostra città,
per i turisti italiani e stranieri”.

Mura veneziane

Per Marco Ghisalberti, Consigliere delegato della Fondazione Bergamo nella Storia: “La realizzazione di questa applicazione risponde all’esigenza di promuovere la visita al monumento più importante della nostra città in una modalità molto flessibile, semplice e mi auguro accattivante. La proposta è in continuità con il video immersivo tecnologicamente e tecnicamente all’avanguardia realizzato per accompagnare la visita al Museo delle Mura”.

Secondo il responsabile servizio Cultura e Unesco al Comune di Bergamo Claudio Cecchinelli: “C’è qualcosa di speciale in questo nuovo modo di vivere le Mura veneziane: l’invito a guardarsi attorno mentre si cammina, da soli o in compagnia. La sollecitazione a fare con calma, prendendosi i propri tempi e ad assaporare il racconto del passato e del presente, in più occasioni, perché ogni volta si coglierà un aspetto differente”.

A spiegare la fruizione di questo Walkcast è Roberta Frigeni, direttrice scientifico del Museo delle storie di Bergamo: “Per facilitare questo percorso è stata creata una app ”Mura di Bergamo”.
La caratteristica principale dell’app e che è georeferenziata, quindi darà un segnale in prossimità delle tappe, si può scegliere se ascoltare la spiegazione in lingua italiana o inglese, inoltre per le persone prive di udito possono intraprendere questo percorso con facilità grazie all’utilizzo di testi”

“Regione Lombardia – aggiunge l’assessore Caruso – crede fortemente nell’idea di una cultura che, pur innovandosi, mantenga un legame con la tradizione. Per questo abbiamo deciso di sostenere il progetto con 32.500 euro nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2024”.

Per il consigliere regionale AlbertoMazzoleni questo progetto rappresenta “Un grande valore aggiunto per la nostra città. Sono certo che il nostro territorio sarà sempre più attrattivo grazie alle tecnologie, che renderanno ancor più fruibile il nostro bel patrimonio storico, culturale ed artistico”.