La minoranza perde i pezzi, Cesare di Cintio esce dalla Lista Pezzotta
L’avvocato eletto nelle file dell’ex candidato sindaco rinuncerà alle due commissioni di cui faceva parte
Bergamo. La minoranza del Consiglio Comunale di Bergamo perde i pezzi. E, per la precisione, quello di uno degli eletti della Lista Pezzotta, l’avvocato esperto di materia sportiva Cesare di Cintio. Il consigliere comunale, candidato per la prima volta a giugno 2024 e scelto nelle file dell’ex candidato sindaco Andrea Pezzotta, ha infatti preso la decisione di abbandonare, pur mantenendo il suo incarico.
Di Cintio ha infatti comunicato sia in via formale che informale la volontà, mandando, come prevede il regolamento, una nota a mezzo Pec al Protocollo di Palazzo Frizzoni, non prima di aver parlato con il suo capogruppo che, stando a quanto raccontano i ben informati, non l’avrebbe presa benissimo. Scelto per le sue competenze professionali e anche per il desiderio di impegnarsi in politica, a favore della sua città, e avvicinato al mondo dell’avvocato penalista da Daniele Belotti, regista del dietro le quinte della campagna elettorale del centrodestra, Di Cintio aveva già dato segnali di mal sopportare le scelte dei compagni di banco, tanto da aver preso le distanze, in diverse occasioni, dal voto collettivo.

Al favore o allo sfavore, a seconda degli argomenti trattati, aveva infatti deciso di non sposare la linea di Lista Pezzotta, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, ma di andare controcorrente, prendendo spesso e volentieri la via dell’astensione. Di contro, nei sei mesi di attività consiliare, ha prodotto otto ordini del giorno, diversi dei quali relativi alle questioni sportive e ai parcheggi dello stadio.
La decisione di Di Cintio comporterà la rinuncia alle due Commissioni di cui fa parte, quella del Bilancio, la prima, e quella relativa a Sport e Cultura, la quarta.




