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Prevenzione e diagnosi, come combattere le malattie e proteggere la salute

L’obiettivo del progetto “Insieme si può. Insieme funziona”, portato avanti dal 2022 da un gruppo di associazioni e giunto quest’anno alla sua 4ª edizione propone sette incontri, anche nelle scuole

Prevenzione e diagnosi precoce sono le armi più potenti di cui disponiamo per combattere le malattie e proteggere la salute: il 50% delle malattie croniche e il 70% di quelle tumorali potrebbe essere prevenuto, per questo motivo è importante costruire una cultura diffusa della prevenzione che coinvolga tanto il settore sanitario quanto quello sociale. È proprio questo l’obiettivo del progetto “Insieme si può. Insieme funziona”, portato avanti dal 2022 da un gruppo di associazioni e giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

La prevenzione si impara. Anche sui banchi di scuola. Sono, infatti, sei gli istituti scolastici che aderiscono al progetto: Fantoni, Majorana, Galli, Mascheroni, Abf, Federici.

“L’iniziativa di Insieme si può. Insieme funziona – afferma Lucia de Ponti, presidente Lilt Bergamo – è iniziata dal 2022, quando il Covid-19 aveva portato ad una mancanza di preoccupazione, oggi le cose sono molto diverse. È bene che questa attività di sensibilizzazione sulla prevenzione inizi dalle scuole”.

Le iniziative prenderanno il via nel mese di marzo, con un primo incontro/convegno di apertura in programma per il 22 marzo all’Istituto Guido Galli in occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica, sul tema “Indovina chi viene a pranzo” con l’intervento del professore Silvio Garattini dell’Istituto di Ricerche Mario Negri. Si proseguirà poi con un appuntamento al mese, ad esclusione del periodo estivo, fino alla fine dell’anno: ogni mese sarà dedicato ad una specifica patologia o ad un particolare aspetto legato al tema della prevenzione.

Lucia de Ponti ha anche illustrato i temi che verranno trattati in sette incontri calendarizzati durante l’anno:
● 22 marzo 2025 alle 11, istituto G. Galli, Bergamo “ Indovina che viene a pranzo”. Sensibilizzare sulla Prevenzione Oncologica.
● 9 aprile 2025 alle 18 nell’Auditorium Liceo Imiberg, Bergamo. “La coagulazione del sangue e i tumori: esiste una relazione?”. in collaborazione con la Casa di Cura Palazzolo e il Centro per la Diagnosi della Trombosi.
● 23 maggio alle 18 all’Auditorium Bcc Treviglio – “Il nuovo modo di fumare. cosa ne pensano i ragazzi e cosa dicono gli esperti”
● A settembre si terranno due incontri, data da definire. Il primo sarà la Pigiama Run, in occasione dei tumori pediatrici. E il secondo sarà convegno sulle cure palliative precoci.
● A ottobre, data da definire, un convegno per consapevolizzare il cancro al seno.
● 20 novembre alle 18. Auditorium Modernissimo, Nembro incontro sensibilizzatore sul cancro al pancreas, mutazioni genetiche, ereditarie e familiarità.
● novembre-dicembre 2025 – incontro sulla prevenzione delle patologie oncologiche nel mondo della sessualità e dell’affettività nei giovani.

È stato statisticamente provato che nel 2050 gli over 65 saranno il 35,9% della popolazione ma di questi ⅓ avrà una malattia cronica e degenerativa.
Allo stesso tempo seppur sono aumentati i casi di diagnosi sono diminuiti i morti per queste malattie poiché ad oggi la diagnosi e la prevenzione hanno fatto passi in avanti.
É intervenuto anche Oscar Bianchi, Presidente del Centro di servizio per il Volontariato di Bergamo che ha sottolineato il ruolo strategico giocato dal volontariato nell’ambito della prevenzione e della salute. Ci riferisce che: “Le associazioni e i volontari, spesso rispondono in maniera rapida a diverse esigenze, ma solo mettendosi in relazione con strutture sanitarie, enti pubblici e privati possono rendere le azioni più efficaci per rispondere ai bisogni della comunità”.

Per la creazione di questo progetto è stata fondamentale la collaborazione con le tre Asst bergamasche, che nei propri territori collaborano con le associazioni per diffondere maggiormente la cultura della prevenzione.

Francesco Locati, direttore di Asst Papa Giovanni XXIII, dichiara: “Costruire sul territorio una cultura sulla prevenzione è un obiettivo ambizioso e necessario, in un contesto di invecchiamento demografico. Quindi per questo deve essere importante una sinergia tra sistema sanitario e Terzo Settore”.

Marco Passaretta, direttore generale di Asst Bergamo Est, afferma: “La sanità non è solo l’ospedale, ma ci sono attività anche esterne per esempio quelle di enti privati che però devono avere lo stesso obiettivo quello della prevenzione. La promozione della salute e la prevenzione rappresentano le basi per un sistema sanitario efficiente e sostenibile. Investire su queste pratiche significa ridurre l’incidenza di malattie e migliorare qualità di vita dei cittadini”.

Giovanni Palazzo, direttore di Asst Bergamo Ovest, aggiunge: Siamo entusiasti di questo progetto. Stiamo cercando di creare un modello organizzativo che, con l’aiuto della Provincia, permetta un modello di prevenzione più semplice e facilmente accessibile da chiunque”.

“Ats collabora con il territorio, con volontari e con il Asst, creando una rete per la prevenzione, fondamentale per la salute umana – prosegue Nicoletta Castelli, direttore sanitario di Ats Bergamo, che aggiunge -: nel 2025 sarà introdotto lo screening ai polmoni, ma rimane il bisogno di un supporto all’ingaggio del territorio così da rendere efficace la Prevenzione aumentando l’adesione dei cittadini”.

Per la presidente del Collegio dei Sindaci e Assessora degli enti locali del territorio, Marcella Messina: “È necessario che la prevenzione venga fatta anche e soprattutto ai più giovani, per questo sono fondamentali le sollecitazioni e l’invito ad essere più coscienti delle proprie azioni”. Mentre il direttore sanitario dell’Humanitas, Massimo Castoldi, ribadisce quanto sia necessario “mettere al centro la cultura della salute, fornendo strumenti concreti per il benessere di tutti, incentivando corretti stili di vita”. Gabriele Cortesi, sindaco di Seriate rimarca quanto sia importante “la sinergia tra le amministrazioni comunali e le istituzioni private per il benessere di cittadini”.