Il caso
|No allo streaming per donne in gravidanza, Fratelli d’Italia “scarica” il circolo di Treviglio: “Non è la linea del partito”
Il partito prova a mettere una pezza dopo il no alla mozione presentata dal Pd:. Tremaglia: “La consigliera si è espressa male”, ma da Roma tuonano: “Prendiamo le distanze. Non sono i principi dell’agenda del Governo Meloni”
Treviglio. A prendere le distanze da quanto successo nella serata di ieri, martedì 25 febbraio, nell’aula consiliare del Comune di Treviglio, dove si è votato contro la mozione proposta da Matilde Tura di consentire alle donne in gravidanza o ai neo genitori di poter seguire i lavori dell’aula da remoto, non sono stati solo i partiti che notoriamente stanno all’opposizione rispetto a Fratelli d’Italia, in quota con la consigliera comunale Silvia Colombo, ma che lo stesso partito che, foglio alla mano, ha raccontato precisamente il perché, leggendolo, della contrarietà al testo presentato dalla capogruppo Dem. Il partito insorge, non fosse altro perché alla sua guida, e a quella del Paese, c’è Giorgia Meloni che ha sempre fatto dei concetti di una donna e madre il leit motive della sua personale narrazione.
Fratelli d’Italia cerca di mettere una pezza ad un caso che dall’aula della città di Treviglio, a guida Lega, ha praticamente raggiunto anche i palazzi di Roma, prendendo le dimensioni di un caso nazionale. E lo fa, dopo le dichiarazioni di Ida Tentorio, consigliera comunale a Bergamo, con quelle della deputata Maddalena Morgante, responsabile nazionale del Dipartimento Famiglia e Valori Non Negoziabili che, in una dichiarazione rilasciata all’agenzia ha spiegato come “prendiamo le distanze dalle sue parole perché non rappresentano la linea di Fratelli d’Italia e appaiono in netto contrasto con le l’agenda del Governo Meloni, che vede nella tutela della famiglia e della maternità una priorità assoluta. Le politiche a favore della natalità e della conciliazione famiglia-lavorosono centrali. Lo abbiamo dimostrato non solo a parole, ma con interventi contingenti e adeguate risorse. La valorizzazione della maternità e l’accesso a pari opportunità di carriera sono i pilastri del nostro impegno”.
Arriva anche la presa di posizione di Andrea Tremaglia, deputato e coordinatore provinciale del partito, referente del territorio e dunque responsabile anche del circolo di Treviglio: “Le sue parole, pronunciate con leggerezza, non rappresentano la linea del partito. Fratelli d’Italia ha da sempre una visione chiara e netta: per noi è prioritario coniugare e tutelare le legittime aspirazioni professionali di ogni donna con il desiderio di diventare madre”.





