Bergamo
|Accademia Guardia di Finanza, consegnato il ricavato della raccolta fondi all’associazione “conGiulia Onlus”
All’ospedale Papa Giovanni, alla presenza del direttore generale Francesco Locati
Bergamo. Oggi, martedì 25 febbraio, all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, è stato consegnato il ricavato delle raccolte fondi organizzate in occasione degli eventi celebrativi dei 40 anni dell’Accademia a Bergamo, che si sono tenuti a dicembre dello scorso anno. All’evento hanno preso parte, oltre al Comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Cosimo Di Gesù, il direttore generale Francesco Locati e Greta Pugliese in rappresentanza di Fondazione Mediolanum, l’ente filantropico che da anni sostiene le iniziative legate al territorio e che per l’occasione ha raddoppiato l’importo raccolto con una donazione di 11.000 euro. Tutti insieme hanno consegnato simbolicamente l’assegno dell’importo di 22.170 euro al presidente dell’associazione “conGiulia Onlus”.
L’importo della donazione è stato raggiunto anche grazie al sostegno della popolazione bergamasca che, durante la serata benefica organizzata al Teatro Donizetti lo scorso 1° dicembre, ha dimostrato una forte sensibilità all’iniziativa. Le varie raccolte hanno poi beneficiato del sostegno della Fondazione Mediolanum Ente Filantropico, che ha raddoppiato gli importi. L’associazione “conGiulia Onlus” destinerà le somme al progetto “Parole in Gioco”, a favore dei ai bambini del Reparto di Oncologia Pediatrica, così come condiviso con il dott. Massimo Provenzi, Responsabile dell’Unità di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII.
Il progetto ha il gioco, la relazione e la parola come elementi fondanti, tutti talmente importanti da fondersi e diventare inscindibili e coincidenti con l’intervento educativo, fondamentale per il benessere psicologico durante il percorso di cura. L’evento rappresenta un importante momento di solidarietà e collaborazione tra istituzioni e associazioni con l’obiettivo comune di migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.


