Il Volley Bergamo 1991 blinda un posto ai playoff: decisivo il punto strappato a Novara
Le piemontesi, quarta forza del campionato, vincono al tiebreak, ma le rossoblù possono comunque festeggiare la qualificazione alla post-season anche grazie alla sconfitta di Pinerolo
Il primo tiebreak della stagione del Volley Bergamo 1991 è amaro, perché è perso, ma è dolce perché il punto vale un posto aritmeticamente certo ai playoff con due giornate d’anticipo.
Le rossoblù al PalaFacchetti giocano una grande partita contro Novara, si arrendono solo al quinto atto e pure ai vantaggi, perdono 2-3 inanellando la sesta sconfitta consecutiva, ma muovono la classifica quel tanto che basta, di un punto, da 33 a 34, per evitare che Pinerolo possa raggiungerle, essendo ferma a 27 dopo la sconfitta contro Scandicci. Le rossoblù sono al 7° posto, pari punti con Vallefoglia: il testa a testa servirà a evitare la sfida al primo turno contro l’imbattibile Conegliano.
La partita
Si comincia con un primo set pazzesco: avvio in salita per Bergamo, che si ritrova sotto di 10 punti sull’11-21, ma poi turno di battuta di Linda Manfredini (4 ace) nel cuore del parziale porta le rossoblù a -2 (19-21), poi l’aggancio a Novara sul 24 pari e dopo altri due set point annullati (5 totali) il 28-26 che porta Bergamo in vantaggio.
Il ritorno di Novara è dirompente, con Alsmeier inarrestabile e Aleksic granitica a muro (4), il ritorno alla parità è inevitabile con un rotondo 25-10. Bergamo cerca di tenersi in partita, risponde con Piani, accorcia le distanze ma non riesce nello strappo finale che porta invece l’Igor avanti, dopo aver controllato quasi tutto il set.
La battaglia diventa spettacolare nel quarto parziale, con Piani e Manfredini a mietere punti, spalleggiate da capitan Mlejnkova e con la sapiente gestione dei cambi di diagonale. Il 2-2 vale la certezza di un punto che muove la classifica e spalanca le porte ad un tie break che si apre a tinte rossoblù. Novara, però, si rialza, affianca e sorpassa ai vantaggi. Vince l’Igor, ma festeggia anche Bergamo con la sua Treviglio.
“Ci siamo fatti spingere dai nostri tifosi nei momenti più intensi della battaglia – ha detto la capitana Michaela Mlejnkova – abbiamo tutte fatto la nostra parte anche se ora ci rimane l’amaro in bocca perché ci è mancato il guizzo finale. Ma il punto di oggi ci permette comunque di festeggiare il traguardo dei Playoff”.
Mercoledì 26 febbraio le rossoblù a Cuneo cercheranno di allungare la classifica, poi sabato 1 marzo si chiude con Firenze. Punti da mettere in cascina guardando anche in su, a Busto sesta a 39 punti e ancora raggiungibile: più si sale, meglio si pesca nel tabellone, anche se sarà quasi certamente una tra Conegliano, Scandicci e Milano.
Bergamo-Igor Gorgonzola Novara 2-3 (28-26, 10-25, 21-25, 25-22, 15-17)
Bergamo: Piani 23, Strubbe 5, Evans 3, Manfredini 16, Mlejnkova 7, Cese Montalvo 1, Armini (L); Adriano 6, Carraro, Bolzonetti 10, Mistretta, N.e. Farina, Spampatti (L). Allenatore: Parisi, Secondo Allenatore: Cervellin
Novara: Bosio 8, Alsmeier 21, Ishikawa 10, Mims 15, Bonifacio 7, Aleksic 24, Fersino (L); Tolok 1, De Nardi, Mazzaro 3. N.e. Villani, Bartolucci, Akimova, Squarcini (L). Allenatore: Bernardi, Secondo Allenatore: Baraldi
Arbitri: Rossella Piana e Antonella Verrascina
Durata Set: 34’, 21’, 28’, 28’, 24’
Battute Vincenti: Bergamo 10, Novara 8
Battute Sbagliate: Bergamo 12, Novara 14
Muri: Bergamo 8, Novara 16
Errori: Bergamo 26, Novara 28
Spettatori: 1.716
Incasso: 13.527 euro


