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Omicidio Sharon Verzeni, il comune di Terno d’Isola non si costituirà parte civile al processo

Il sindaco Gianluca Sala: “Il riscatto dell’immagine passa dal nostro impegno amministrativo e dal supporto attivo dei cittadini”

Il Comune di Terno d’Isola non si costituirà parte civile nel procedimento penale a carico di Moussa Sangare, imputato per l’omicidio di SharonVerzeni, avvenuto sul territorio comunale lo scorso 30 luglio 2024. La prima udienza è prevista per martedì 25 febbraio nella Corte d’Assise del Tribunale di Bergamo.

Successivamente a numerosi confronti con un legale, al fine di determinare la corretta strada da percorrere, il Comune ha assunto tale decisione “nel rispetto delle valutazioni giuridiche e delle prerogative istituzionali dell’Ente, considerando la natura del reato. Pur sussistendo un pregiudizio istituzionale per l’istituzione comunale, l’Amministrazione ha comunque deciso di non partecipare attivamente al processo come parte lesa” si legge in una nota ufficiale diffusa nella mattinata di venerdì 21 febbraio.

“Il Comune esprime piena fiducia nell’operato della magistratura e rinnova la propria vicinanza alla comunità e ai familiari della vittima, auspicando che il processo possa fare piena luce sui fatti accaduti e garantire giustizia”.

“L’omicidio della nostra concittadina Sharon Verzeni ha esercitato un grande impatto sulla vita nel nostro Comune e non solo” afferma il sindaco Gianluca Sala, “la comunità ha nutrito per lunghe settimane un senso di inquietudine e insicurezza, amplificato dal grande risalto che il caso ha avuto nel discorso pubblico e nelle cronache nazionali. Indubbiamente, il tragico episodio ha recato un danno all’immagine del territorio, generando un allarme sul tema della sicurezza. Per via della sua posizione centrale nell’asse dell’Isola Bergamasca e per alcune dinamiche che persistono da decenni, proprio la sicurezza è tra i temi più caldi nel nostro paese. I fenomeni di microcriminalità e di disturbo della quiete pubblica non vanno però messi sullo stesso piano del doloroso omicidio di Sharon Verzeni, che non presenta relazione con i problemi pregressi che abbiamo riscontrato sul territorio, per cui ci battiamo da anni attuando un programma di sicurezza urbana concreto, partecipativo e trasversale”.

“L’Amministrazione comunale crede che il riscatto di Terno d’Isola non passi dalle aule del tribunale. Bensì, riteniamo che il rilancio della credibilità del paese debba passare dalla partecipazione civile alla vita pubblica e continuando a investire sul miglioramento della qualità della vita, attraverso opere pubbliche e progetti sociali. Proprio per questo motivo, il Comune di Terno d’Isola non si costituirà parte civile nel processo che vede come imputato Moussa Sangare. La ricetta per voltare pagina passa dal nostro impegno amministrativo e dal supporto attivo dei cittadini. Il tutto mentre continueremo ad onorare la memoria di Sharon, consolidando il dialogo con le Forze dell’Ordine e le istituzioni comunali per rafforzare il dialogo e le sinergie operative che si sono stabilite”.

Sul tema della sicurezza urbana, Terno ha raddoppiato gli agenti in dote alla polizia locale e ha attivato un servizio di controllo di vicinato «2.0» nelle ore serali e notturne, generando un’alleanza tra cittadini con il supporto di una società di vigilanza privata. Nel corso dei mesi, il numero di chiamate e interventi si è ridotto progressivamente, testimoniando una mutata percezione della sicurezza. A breve sarà implementato il regolamento delle attività produttive per provvedere ad una serie di chiusure mirate nel centro storico, in modo da prevenire episodi di disturbo alla quiete pubblica.

È stato inoltre incrementato il numero delle telecamere della rete di videosorveglianza comunale, che sono salite da 16 a 54, ed è in corso il rinnovo di una parte dei dispositivi di ripresa. Sono proseguite le uscite serali di presidio del territorio con gli amministratori comunali, per monitorare la situazione nelle aree pubbliche, ribadire la presenza sul campo e l’impegno concreto in favore della sicurezza.