Logo

Temi del giorno:

Gasperini: “Lookman non doveva tirare il rigore, non è stato un bel gesto. Usciamo con dignità”

Il tecnico rammaricato per l’episodio che poteva cambiare la gara: “I rigoristi sono De Ketelaere e Retegui. La reazione di Toloi un brutto episodio, onore al Brugge”

Gewiss Stadium. Amareggiato per il risultato, rammaricato per una serie di episodi che potevano cambiare l’esito della gara. Non è semplice per Gian Piero Gasperini trovare le parole per commentare una sconfitta che sulla pelle brucia nonostante la gelida serata del Gewiss Stadium: l’Atalanta esce dalla Champions Leaguesconfitta anche tra le mura amiche dal Club Brugge.

Atalanta – Club Brugge 1-3, la conferenza di Gasperini

Sulla gara – “Onore al Brugge, ha grandi meriti. Ma l’Atalanta esce con dignità da questa Champions. Abbiamo giocato sempre partite aperte, facendo ottime gare nel girone con grandi squadre come Arsenal e Barcellona. Queste due partite sono state figlie di episodi che non sono andati nella direzione giusta. Quello che non mi è piaciuto di più è stata l’espulsione di Toloi, un brutto episodio”.

Sul rigore – “Lookman è uno dei rigoristi peggiori che abbia mai visto, anche in allenamento ne sbaglia tanti. I rigoristi sono De Ketelaere e Retegui, forse euforico per il primo gol ha deciso di tirare Mola: non è stato un bel gesto. Peccato, la partita poteva cambiare”.

Lookman rigore

Sul ritorno di Lookman – “Per noi Ademola è un giocatore fondamentale. Ci auguriamo che possa stare bene e trovare continuità, ma abbiamo bisogno di recuperare la condizione anche di altri giocatori: non avendo più l’impegno infrasettimanale diventa un obiettivo alla portata”.

Sulla difficoltà realizzativa – “Anche stasera abbiamo creato tante occasioni senza segnare. Siamo stati a lungo il miglior attacco: continuiamo a creare tanto, ma abbiamo abbassato la percentuale realizzativa. Può essere che si tratti di un momento casuale, ma indubbiamente è qualcosa che fa la differenza”.

I momenti salienti della partita – “Dal rigore sbagliato al terzo gol, tutti gli episodi sono stati decisivi. Il gol di Jutglà, è una perla, sul raddoppio invece siamo stati dei polli: è andato via in mezzo a due con troppa facilità. Per tutta la partita ho visto una squadra che ha creato tanto, ma nel calcio la prestazione viene valorizzata quando realizzi: i gol contano, decretano il risultato finale”.

Sul prosieguo della stagione – “Rimane il campionato: penso che dobbiamo continuare con le prestazioni che siamo già stati in grado di offrire con costanza durante la stagione. Anche questa sera paradossalmente la prestazione non è mancata, i ragazzi devono giocare con questo spirito. Il calcio è fatto anche di sconfitte, bisogna saperlo accettare”.