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Atalanta, trasforma la rabbia in energia: rimontare il Brugge per volare agli ottavi

Alle 21 il ritorno dei playoff: si parte dal 2-1 dell’andata con il rigore regalato nel recupero. Kolasinac e Lookman tornano a disposizione, la Dea deve vincere con almeno due gol di scarto per passare il turno senza supplementari o rigori

Bergamo. Quella rabbia brucia dentro, anche a sei giorni di distanza. “Un errore che ci ha danneggiato”, “un rigore incredibile” frutto di quella che De Ketelaere ha definito “arroganza dell’arbitro”, mentre Gasperini si è scagliato contro la simulazione di Nilsson, la totale confusione del regolamento. Si è praticamente tutti d’accordo nel dire che, se questa sera si riparte dal 2-1 per il Club Brugge e non dalla completa parità, è solo responsabilità della squadra arbitrale. Sta di fatto che la situazione è questa: l’Atalanta ne ha preso atto e ora tutto il nervosismo accumulato tra la settimana e il weekend va trasformato il prima possibile in energia da mettere in campo.

C’è bisogno di una rimonta da completare in casa, una situazione che per la Dea a livello internazionale è praticamente nuova: lo scorso anno in Europa League non ha mai perso l’andata, se mai l’ha pareggiata e poi in casa ha vinto. Pure nelle edizioni precedenti della Champions sui 180 minuti non era mai capitato che perdesse l’andata in trasferta per giocarsi tutto in casa. In compenso è capitato in Coppa Italia lo scorso anno, in semifinale, quando dopo la sconfitta per 1-0 a Firenze ci fu l’apoteosi al Gewiss Stadium, il 4-1 con il terzo gol di Lookman nel recupero che ha di fatto deciso la gara.

Proprio il rientro di Ademola è uno dei grandi temi: sia lui che Kolasinac sono di nuovo a piena disposizione, come anche Ruggeri che aveva saltato la gara d’andata e anche Carnesecchi. A Daniel Maldini, unico ancora fermo ai box oltre ai lungodegenti, si è aggiunto Isak Hien, fermato da un problema all’adduttore: non sarà a disposizione per la partita di stasera, così si ripropone il ballottaggio tra Toloi e Posch sul centro-destra per completare il tridente. Pochi i dubbi per il resto del campo, soprattutto dopo che lo stesso tecnico ha rivelato la sua intenzione di tenersi Lookman come arma dalla panchina.

“All’andata non è stato solo un problema difensivo, tutta la squadra è stata un po’ a metà strada e questo ci ha creato qualche problema” ha detto il tecnico, “globalmente dovremo fare una partita due scalini migliore”. Una cosa è certa: del rigore dell’andata Gasperini non vuole più parlarne. “Si è detto abbastanza, il risultato è questo, dobbiamo cercare di vincere la partita, non saremo noi a fare leva su questo aspetto”. Il moto giusto per superare un brutto momento e mettere la testa su ciò che ora conta davvero.

Pasalic Brugge Atalanta

Fattore Gewiss Stadium?

Una vittoria, due pareggi, una sconfitta. Il rendimento dell’Atalanta al Gewiss Stadium in questa Champions League a occhio sembra parecchio altalenante, ma la realtà è un’altra: gli 0-0 contro Arsenal e Celtic sono arrivati dopo due eccellenti prestazioni, in cui è davvero mancato solo il gol, come del resto anche il 2-3 contro il Real Madrid è stato un ko molto particolare.

Statisticamente, comunque, è stato il 5-0 sullo Sturm del 21 gennaio il primo successo tra le mura amiche nelle competizioni internazionali. E curiosamente, proprio quella vittoria è l’unica ottenuta in casa nel 2025, in mezzo a tanti pareggi – gli ultimi due contro Cagliari e Torino, in precedenza quello con la Juventus – e due sconfitte contro Napoli in campionato e Bologna in Coppa Italia.

Questa sera servirà continuare sulla stessa linea, perché la Dea ha l’obbligo categorico di vincere contro il Brugge per andare avanti: con un gol di scarto si andrebbe ai supplementari e poi ai rigori, con due o più gol di scarto sarà qualificazione agli ottavi di finale, dove la sfida sarebbe con una tra Lille e Aston Villa (sorteggio in programma venerdì 21). In caso di pareggio o sconfitta, invece, sarebbero i belgi a passare al turno successivo.

Atalanta-Brugge, le probabili formazioni

Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Toloi, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic; De Ketelaere, Retegui. All. Gasperini

A disp. Rui Patricio, Rossi, Posch, Palestra, Cuadrado, Ruggeri, Sulemana, Samardzic, Brescianini, Cassa, Lookman, Vlahovic.

Ballottaggi: Toloi 55%-Posch 45%

Indisponibili: Hien, Kossounou, Maldini, Scalvini, Scamacca | Squalificati: nessuno | Diffidati: Ederson, Hien, Posch

Lookman esultanza sera

Brugge (4-2-3-1): Mignolet; Seys, Ordonez, Mechele, De Cuyper; Jashari, Onyedika; Talbi, Vanaken, Tzolis; Jutglà. All. Hayen

A disp. Jackers, De Corte, Siquet, Sabbe, Romero, Spileers, Meijer, Vetlesen, Nielsen, Skoras, Nilsson, Vermant.

Ballottaggi: Jutglà 70%-Nilsson 30%

Indisponibili: nessuno | Squalificati: nessuno | Diffidati: Seys, Skoras, Vetlesen

Come stanno gli avversari

Come è stato per l’Atalanta, anche il weekend del Club Brugge non è stato contraddistinto da una vittoria in campionato: è arrivato un sofferto 2-2 contro il Sint-Truiden, con i gol di Vanaken e Tzolis nel recupero che hanno pareggiato il 2-0 iniziale dei padroni di casa. Hayen al contrario di Gasperini non si è però concesso del turnover, puntando su tutti i suoi uomini migliori.

In ogni caso la rosa è interamente a disposizione di Hayen, che non ha perso nessuno in settimana ed è arrivato a Bergamo con tutti i giocatori convocati e a disposizione. Insomma, c’è spazio per fare scelte, anche se è lecito non aspettarsi poi grandi cambiamenti rispetto all’andata.

Il nostro gioco deve essere lo stesso della scorsa settimana: disciplina tattica, forse segnare più occasioni che creiamo: non è cambiato niente dopo il risultato dell’andata” ha detto il tecnico Nicky Hayen. “Il rigore? Non credo sia una motivazione in più”. Il difensore Mechele sull’arbitro ha aggiunto: “Pressioni? Non credo ne avrà, sarà diverso dall’andata. Speriamo che sia abbastanza forte e che non sia una partita condizionata da fattori esterni”.

L’arbitro

A dirigere il match del Gewiss Stadium sarà l’arbitro tedesco FelixZwayer, che ritrova l’Atalanta cinque anni dopo il match con lo Shakhtar del dicembre 2019, che valse la qualificazione agli ottavi di Champions per la prima volta. Quest’anno Zwayer ha già diretto il Brugge in una partita italiana, il 3-1 incassato dal Milan a San Siro nell’ottobre 2024, partita in cui tra l’altro venne espulso il centrocampista Onyedika al 40′.

Dove vedere Atalanta-Brugge in tv

La partita sarà visibile in diretta tv e streaming attraverso Sky, oltre che le app SkyGo e NOW.