Logo

Temi del giorno:

Incubo Atalanta, il Brugge ammutolisce Bergamo: Dea fuori dalla Champions
Foto Getty

Tre gol nel primo tempo, poi Lookman entra e segna ma sbaglia anche il rigore che avrebbe potuto cambiare la storia. Finisce 1-3, termina agli spareggi l’avventura nerazzurra

Bergamo. Doveva essere la partita della rivincita dopo il rigore regalato all’andata, la serata in cui trasformare il nervosismo in energia, l’occasione per scrivere ancora una pagina di storia. Niente di tutto questo: il GewissStadium vive una notte da incubo, in cui il Club Brugge imbarazza l’Atalanta a casa sua per un tempo, la elimina dallaChampionsLeagueaiplayoffe fa terminare nel peggiore dei modi la fin qui bellissima avventura europea di questa stagione della Dea.

Una partita senza storia, nata male e continuata peggio: gli ospiti che dispongono a piacimento di una difesa nerazzurra mai sembrata in controllo della situazione, in balia di un attacco che non sembra contenibile. Tre gol prima dell’intervallo, gente che lascia lo stadio delusa dopo il rigore sbagliato del potenziale 2-3, mai arrivato, il rosso finale a Toloi. Scene mai viste in tempi recenti a Bergamo, diventate realtà in una serata davvero da dimenticare, in cui tutto quello che può andare storto, va effettivamente storto.

Retegui delusione

I recuperi di Lookman e Kolasinac restituiscono quella profondità che l’infortunio di Hien (tre settimane di stop) toglie immediatamente alla difesa: il bosniaco deve fare da subito gli straordinari, con Toloi preferito a Posch nel trio, mentre Mola inizia dalla panchina. La sorpresa è Cuadrado a destra preferito a Bellanova.

Il Brugge, invece, non ne cambia neanche uno. D’altronde le certezze dell’andata sono ancora ben consolidate. La Dea cerca di metterci spirito e intensità, ma viene tramortita dopo poco più di 120 secondi dallo 0-1 di Talbi. Un gol che folgora Ederson e compagni, quasi frastornati dal vantaggio: ci mette quasi un quarto d’ora per riprendersi, ma il potenziale uno pari di Retegui viene annullato per fuorigioco.

Il vero problema, però, è la tenuta difensiva sui cambi di passo dei belgi: al 27’ basta un dribbling di Jashari per far saltare tutte le rotazioni, con il solito Talbi che è ancora tutto solo sul secondo palo per il tap-in. E nel recupero, dopo una tripla occasione che può riaprire i giochi, Jutglà sferra un’altra coltellata nelle speranze nerazzurre, col terzo gol nella porta sotto la Nord.

L’intervallo sembra un’oasi nel deserto, al rientro Gasperini prova ad affidarsi a Lookman per ridare quantomeno una speranza: 35 secondi dopo il suo ingresso arriva l’1-3 che risveglia l’ambiente e fornisce ulteriore spinta al prevedibile assedio bergamasco. Che però si spegne quando, al 61’, lo stesso Ademola manca l’occasione di riaprire ancora di più la gara facendosi parare un rigore da Mignolet.

L’inerzia crolla, il Brugge cresce, la Dea va lentamente calando e nemmeno gli ingressi di Samardzic e Zappacosta per l’ultimo quarto d’ora ridanno quel minimo di vitalità necessario a credere nel passaggio del turno. Mignolet porta a casa le sue parate, protegge la porta e tiene sull’attenti la sua difesa, portando a casa il risultato. L’espulsione di Toloi, che insegue e aggredisce De Cuyper, è la ciliegina sulla torta al contrario. Brugge agli ottavi contro Aston Villa o Lille, l’Atalanta è fuori dalla Champions League nel modo più duro e brutto possibile, ancora più di un rigore regalato agli avversari da un arbitro. L’incubo diventa realtà, mentre la Nord esibisce una sciarpata che rivendica l’appartenenza ai colori nerazzurri.

Finisce ai playoff il nostro cammino in #UCL
Sempre con voi, ragazzi ⚫🔵

Our journey in this season’s Champions League ends at the knockout phase play-off stage.
Always by your side, lads ⚫🔵#AtalantaBrugge#GoAtalantaGopic.twitter.com/IqELpP51F9

— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) February 18, 2025

Atalanta-Club Brugge 1-3 (2-5 aggr.)

Marcatori: 3’, 27’ Talbi, 45+3’ Jutglà, 46’ Lookman

Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Toloi, Djimsiti, Kolasinac (77’ Posch); Cuadrado (75’ Bellanova), De Roon, Ederson (83′ Brescianini), Zappacosta; Pasalic (46’ Lookman); De Ketelaere, Retegui (75’ Samardzic). A disp. Rui Patricio, Rossi, Palestra, Ruggeri, Sulemana, Cassa, Vlahovic. All. Gasperini

Brugge (4-2-3-1): Mignolet; Seys, Ordonez, Mechele, De Cuyper; Jashari, Onyedika; Talbi (54’ Siquet), Vanaken, Tzolis (75’ Nielsen); Jutglà (86′ Nilsson). A disp. Jackers, De Corte, Sabbe, Romero, Spileers, Vetlesen, Skoras, Vermant. All. Hayen

Arbitro: Zwayer (Germania)

Ammoniti: Kolasinac (11’), Onyedika (36’), Tzolis (60’), Djimsiti (80′) per gioco falloso; De Cuyper (88′), De Roon (88′), Nielsen (88′) per comportamento non regolamentare.

Espulsi: Toloi (87′) per condotta violenta.

Note: al 61’ Mignolet para un rigore a Lookman. 21.727 spettatori, incasso di € 937.294,55. Recupero tempo: pt 3’, st 7′

Lookman rigore

I gol

0-1 (3’) Talbi – Vanaken in verticale pesca la difesa dell’Atalanta impreparata, Jutglà si inserisce nello spazio correndo in profondità e apre per l’accorrente Talbi, che con un diagonale rasoterra fulmina due giocatori nerazzurri in marcatura su di lui e Carnesecchi.

0-2 (27’) Talbi – Jashari dalla sinistra si introduce dentro l’area e fa battere un rigore in movimento a Tzolis: Carnesecchi fa il primo miracolo, ma sulla ribattuta c’è solo Talbi che è ancora pronto a calciare in rete il raddoppio.

0-3 (45+3′) Jutglà – Vanaken fa secco Ederson e lancia la ripartenza di Tzolis, che vola a sinistra e serve Jutglà al centro: Kolasinac gli lascia lo spazio per coordinarsi e calciare da fuori area con un sinistro di potenza che trafigge Carnesecchi alla sua destra.

1-3 (46′) Lookman – Zappacosta dalla sinistra pesca al centro l’inserimento del nigeriano, entrato in campo 35 secondi prima: allungo col destro e deviazione che coglie impreparata la difesa e Mignolet.

I momenti chiave

Il gol annullato a Retegui (17’) – Poteva cambiare immediatamente l’inerzia in un momento non semplice mentalmente, ma il fuorigioco di pochi centimetri subito ravvisato dall’arbitro ha strozzato in gola l’urlo nerazzurro.

Il triplo salvataggio (45+3′) – Palo di Zappacosta a tu per tu col portiere, poi miracolo di Mignolet su De Ketelaere su Pasalic, poi Mechele col salvataggio sulla linea contro Cuadrado. Tre occasioni clamorose dell’Atalanta 30 secondi prima del gol dello 0-3 dei belgi.

Il rigore sbagliato da Lookman (61′) – Una lunghissima revisione Var per un fallo su Cuadrado – con Ederson che a porta sguarnita da vicinissimo prende il palo sul prosieguo dell’azione – porta Zwayer a dare il rigore, ma Ademola calcia male e si fa ipnotizzare da Mignolet.

Il migliore in campo

Simon Mignolet – Nel momento in cui l’Atalanta spinge al massimo, il Brugge si appoggia al suo portiere per trovare le giuste certezze: mette le mani sul possibile 1-2 a inizio ripresa, para il possibile 2-3 su rigore a Lookman. E infonde tanta sicurezza.

Le foto

Atalanta coreografia 12 curva nordLa coreografia prepartita della curva Nord, il 12° uomo per incoraggiare la Dea

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Bergamonews.it (@bergamonews)