Gasperini recupera i pezzi grossi: “Kolasinac dall’inizio, Lookman dalla panchina. Ma perdiamo Hien”
Il tecnico in conferenza stampa annuncia i rientri dei due infortunati e il loro utilizzo, ma manca il centrale svedese: “Ha accusato un problema all’adduttore in rifinitura. Rigore? Non ci torneremo su”
Bergamo. Trasformare la rabbia in energia e metterla in campo. La missione dell’Atalanta è questa, dopo il nervosismo emerso nella gara d’andata contro il Club Brugge e dovuto al rigore parecchio discusso che ha indirizzato la gara in favore dei nerazzurri. Gian Piero Gasperini nella conferenza stampa della vigilia del match del Gewiss Stadium suona la carica ai suoi, facendo leva soprattutto su
E al suo fianco DavideZappacosta, ormai imprescindibile sulla corsia mancina, dove da tempo ha spodestato Matteo Ruggeri: dopo il turno di riposo che gli è stato concesso contro il Cagliari, condiviso tra gli altri con Ederson, De Roon e Djimsiti (anche se alcuni sono subentrati), tornerà a sinistra come al solito. Ci sarà anche Kolasinac nell’undici titolare, mentre Lookman partirà dalla panchina. Assente dell’ultimo minuto Isak Hien.
Atalanta-Brugge, la conferenza stampa di Gasperini
I recuperati e il loro impiego – “Lookman e Kolasinac hanno recuperato, si sono allenati in gruppo, sono convocati e disponibili. Sead penso giocherà dall’inizio, Ademola vorrei portarlo in panchina per avere una carta in più da giocare se ci sarà bisogno. Le squadre forti hanno sempre qualche carta da giocarsi in attacco e questo ci è mancato da un mese a questa parte”.
L’infortunio di Hien – “Probabilmente perderemo Isak, ma quantomeno siamo in positivo rispetto alle ultime settimane. Sabato ha giocato, ieri ha riposato e oggi in rifinitura ha accusato un affaticamento all’adduttore, vedremo domani mattina: non è facile pensare si risolva in un giorno. Domani ne sapremo qualcosa di più”.
La gara d’andata – “Non è stato solo un problema difensivo, tutta la squadra è stata un po’ a metà strada e questo ci ha creato qualche problema, dovremo fare sotto quell’aspetto una partita migliore, anche se poi il risultato è maturato su altri obiettivi. Era una serata in cui eravamo sicuramente sotto, la partita dell’andata ci ha dato una conoscenza maggiore. Dobbiamo affrontare la gara con la fiducia di poter fare un’ottima gara. Globalmente dovremo fare una partita due scalini migliore”.
Il fattore ambientale – “È importantissimo, incide, può essere determinante. Il Brugge fa meglio in casa, ma l’ho vista fare ottime prestazioni anche in trasferta, è duttile dal punto di vista tattico, sa giocare offensivamente e difensivamente, ribalta velocemente l’azione anche con qualità. Dobbiamo fare un’ottima gara sotto tutti gli aspetti. Mi ha fatto un’ottima impressione e per questo dovremo essere molto attenti”.
Gli ingredienti per vincere – “È una partita che dura 90 minuti, non 10, se non 120, dovremo cercare di vincerla, prima per pareggiarla, dovremo difenderci bene, creare le opportunità. Giochiamo contro una squadra contro cui dobbiamo avere concentrazione, attenzione e valori”.
Il rigore dell’andata – “Si è detto di tutto, il risultato è questo, dobbiamo cercare di vincere la partita, non saremo noi a fare leva su questo aspetto”.
L’ipotesi calci di rigore – “Li avevamo provati anche per la Coppa Italia, poi sul rigore conta molto anche il momento emotivo, però provarli ogni tanto può essere sempre utile, speriamo di poter non arrivare fino ai rigori”.
Le parole di Davide Zappacosta
La reazione – “Ci deve essere tanta rabbia, tanta voglia di rivalsa, è una partita molto importante per tutti noi: se portiamo in campo i valori tecnici e morali che ci hanno sempre contraddistinto possiamo ribaltare la gara”.
L’esperienza – “Tutti i ragazzi si sono dimostrati pronti, sappiamo ciò che dobbiamo fare, dobbiamo essere pronti a giocare questo tipo di partite, è ovvio che ci sia tensione ma io la vedo sempre positivamente perché porta più concentrazione”.
Partita più importante della stagione? – “Finora probabilmente sì, affrontiamo una squadra organizzata che sa ripartire con velocità e qualità, dovremo fare attenzione”.
Il gol che è maturo – “Spero di prendere meglio le misure, io cerco di mettermi nelle migliori condizioni, ma poi è tutto collegato, cerchiamo sempre di proporre il nostro gioco”.
Cosa è mancato all’andata – “Probabilmente all’andata avevano più voglia di vincere, perché se arrivi primo sulle seconde palle fa la differenza”.







