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Sanremo 2025? “Agli autori chiediamo di più”
Foto Rai

Forse a fare più rumore sono state le assenze. Di cantanti ce ne stavano solo ventinove. Bilancio finale? Direi abbastanza positivo, ma agli autori va chiesto molto di più

Cosa resterà di questo Sanremo 2025 tra cuoricini, topo Gigio, una collana d’oro mancata dal collo capriccioso, l’atmosfera cupa ravvivata da qualche vestito e lustrino fuori dal coro, i lunghi monologhi sostituiti da battute insinuanti e ammiccanti?

Cosa resterà nel pubblico in sala di prima (vip e parenti nelle file davanti), seconda e terza classe come sul Titanic?
Cosa resterà tra noi comuni mortali spettatori davanti a TV e social?

Chi scrive non conosce ancora il podio anche per non correre il rischio di salire sul carro del vincitore, pratica diffusa nel nostro Bel paese.
A me resteranno di negativo testi non sempre all’altezza, monotematici con metafore banali, uniformità di lessico, temi e toni medi caratterizzati da pochi guizzi inventivi o azzardi sopra le righe. Ma si sa: l’amore vince su tutto, almeno nelle canzoni.

A scombinare la sensazione di ingessatura le energiche, vitali, scompaginanti performance di Jovanotti, Mahmood e dei mitici Duran Duran (con Victoria dei già Måneskin).
Decisamente sopra la media la serata delle cover iniziata con il ciclone Benigni e scandita dalle trovate caustiche e ironiche della sarda nazionale Geppi Cucciari.
Mi resterà il kiss strappato a Simon Le Bon dalla simpaticissima Katia Follesa.
Mi resterà lo strascico rosso fuoco dell’eccentrico Cristiano Malgioglio con il suo ormai iconico ciuffo bianco e nero.

E le canzoni?
Districandosi fra il cuore e le sfumature dell’amore, personalmente chi scrive ha apprezzato la voce sensuale di Elodie, lo straniante e “alieno” Lucio Corsi, l’ammiccante Fedez alla proprie vicende personali. Forse a fare più rumore sono state le assenze. Di cantanti ce ne stavano solo ventinove. Bilancio finale? Direi abbastanza positivo, ma agli autori va chiesto molto di più!

Teresa Capezzuto
Scrittrice, docente, giornalista