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Iolisca Occioni, 96 anni di Cene, è la spettatrice decana del Festival di Sanremo: “Doveva vincere Giorgia”
Iolisca Occioni Bazzana

Domenica scorsa era ricoverata all’ospedale di Piario per degli accertamenti, ma martedì era in platea per seguire il Festival di Sanremo: “Non me ne perdo uno. E anche quest’anno sono felicissima di averlo seguito: un vero spettacolo”

“Stessa spiaggia stesso mare” recitava una canzone, per Iolisca Occioni Bazzana di Cene, 97 anni il prossimo 28 febbraio, quella spiaggia è la riviera di Sanremo.

In particolare nel periodo del Festival della Canzone. Ormai è una presenza fissa e costante, prima al Casinò e ora al teatro Ariston.

“Domenica scorsa ero ricoverata in ospedale di Piario per dei controlli, ho firmato sotto la mia responsabilità per farmi dimettere e poter essere anche quest’anno a Sanremo – racconta divertita Iolisca -. Non mi perdo un festival. Venivo in riviera per accompagnare mia mamma Paola. Allora il Festival si svolgeva al Casinò, poi uscivano alcuni giocatori e ci davano i biglietti per assistere. Poi da quando si è spostato al teatro Ariston è stato più facile, i biglietti si potevano acquistare e si poteva scegliere persino in posto in platea. Oggi non è più così, ma devo dire che quest’anno sono stati ancora più gentili: mi hanno accompagnato fino alla mia fila”.

Iolisca è partita domenica scorsa, 9 febbraio, per poi soggiornare all’Hotel Eletto di Sanremo. “Ormai posso essere considerata un’istituzione” aggiunge Iolisca.

“Il festival quest’anno mi è piaciuto molto, mi sono divertita: unico appunto la serata cover. Dovrebbero cantare le canzoni italiane, ne abbiamo di bellissime senza scomodare quelle degli autori inglesi” puntualizza. “Per me doveva vincere Giorgia, è stata grandissima, la più brava. Se lo meritava. Ma il verdetto della giuria è insindacabile e alle polemiche su Sanremo sono abituata da quando lo presentava Mike Bongiorno e Pippo Baudo”. Tra la direzione artistica di Amadeus e quella di Conti ha idee precise: “Sono due visioni diverse, più tradizionale Conti, anche se alla fine il Festival di Sanremo resta un grande spettacolo, un’occasione bellissima per celebrare la canzone italiana, gli autori, gli interpreti e i musicisti”.

Prima con sua mamma Paola, poi con il marito, ora con la figlia Giovanna. Ma Iolisca non manca un Sanremo da decenni. “Già a novembre mi attivo per prenotare ed essere sicura del mio posto al Festival – conclude sempre con il sorriso – e sono felicissima di averlo visto dal vivo anche quest’anno”.

Stessa spiaggia, stesso mare con una colonna sonora diversa ogni anno.

Iolisca Occioni - Sanremo 2025Iolisca con l'amica Paola al teatro Ariston di Sanremo