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Congresso Azione: a Bergamo sconfitto Calenda, vince Giulia Pastorella

Gli iscritti del partito hanno preferito la mozione della vice presidente che si è imposta 53,62% a 46,38% sul riconfermato segretario nazionale

Bergamo. Stravince nella gran parte delle città italiane, soprattutto al centro e al sud, ma pareggia in Veneto, fatica in Lombardia e perde a Milano e a Bergamo. Carlo Calenda è e continua ad essere il segretario nazionale del suo partito, Azione, ma, nel capoluogo lombardo, subisce l’onda della sua diretta concorrente, Giulia Pastorella, che si impone alle urne. Se dunque la Lombardia rinnova la fiducia al suo leader naturale nonché fondatore, Bergamo viaggia in controtendenza dimostrando di apprezzare lo slancio di rinnovamento portato dalla sua diretta competitor. Non solo. Il voto degli iscritti, quello andato in scena nelle 101 province per il congresso del partito, ha di fatto indicato anche e soprattutto la linea politica scelta dalla provincia che ha dimostrato di apprezzare di più l’orientamento di Pastorella, lontana dai principi del campolargo e anche da possibili alleanze con il centrodestra, e di voler battere la strada dell‘alternativa pura rispetto agli attuali schieramenti.

Calenda viaggia oltre l’85% a livello nazionale e oltre il 60% in Lombardia, ma cade appunto in due capoluoghi, Milano e a Bergamo. Nella provincia orobica, infatti, la deputata, tra i fondatori di Azione, si è imposta con il 53,62% delle preferenze lasciando al segretario nazionale il 46,38%. Lei che aveva dichiarato alla vigilia della chiamata alle urne di “essere convinta che proprio da Azione dovesse partire un rilancio dell’area liberal-democratica. Il congresso è il momento per avviare una discussione aperta e costruttiva su come farlo. Sono convinta che l’Italia non sia condannata alla traiettoria di declino verso cui i governi sovranisti e populisti l’hanno indirizzata. Al contrario, credo che liberando le energie dell’Italia che produce, lavora, studia e fatica, si possa tornare ad essere un grande Paese. Bisogna favorire una crescita economica inclusiva e sostenibile, allargare le opportunità per tutti, soprattutto giovani e donne, e semplificare radicalmente la vita ai cittadini”.

“Pastorella ha raccolto più del 50% delle preferenze in alcune province lombarde, superando il nostro segretario nazionale a Milano, dove lei è molto radicata e forte, e a Bergamo – così Fabrizio Benzoni, segretario regionale di Azione –. Al di là del risultato che l’ha vista dunque imporsi, il dato politico importante è che le anime interne al partito dialogano in maniera propositiva tra di loro, confrontandosi in modo aperto e costruttivo, fotografando così un movimento in continua crescita”.