L’alleanza universitaria che crea il futuro dell’Europa: UniBg abbraccia il progetto Bauhaus4EU
Tonia Schmitz (Bauhaus Universität Weimar): “Crescere insieme per un futuro di pace. All’università un ruolo chiave per affrontare le sfide del presente”
Bergamo. L’ateneo orobico nodo focale dell’Europa del futuro. Ha preso il via anche a Bergamo, dalla sala Galeotti del campus UniBg in via dei Caniana, il programma Bauhaus4EU, l’alleanza universitaria europea che riunisce dieci atenei del Vecchio Continente.
Le università partner collaborano nei campi dell’istruzione, della ricerca e del servizio alla società cercando di contribuire alla trasformazione sostenibile dei Paesi di riferimento attraverso la cooperazione internazionale. Il “Kick-off Event” dell’iniziativa ha offerto una panoramica sulle politiche internazionali degli atenei. I temi chiave del dialogo sono tre: innovazione, sostenibilità e inclusività.
Ne è consapevole Tonia Schmitz, Institutional coordinator and Project Officer della Bauhaus Universität Weimar, che spiega come l’unione degli atenei mira ad una “crescita europea condivisa, offrendo la possibilità a studenti e professori di conoscere l’Europa e stringere nuove amicizie”. Solo così gli stati europei possono immaginare un futuro che sia davvero “peaceful“: in pace, privo di conflitti e guerre.
“Dobbiamo essere in grado di pensare alla sostenibilità in qualsiasi cosa progettiamo – riflette Schmitz su uno dei leitmotiv delle varie iniziative -. Bauhaus4Eu è l’opportunità per diventare forti insieme, evidenziare il potenziale dei territori e prosperare come un’unica entità”. L’iniziativa è finanziata per i prossimi quattro anni dall’Unione Europea con oltre 14 milioni di euro.
Tonia Schmitz - Photo @unibgL’ateneo tedesco è capofila dell’Alleanza, che si focalizza sulla partecipazione come “strumento per comprendere le necessità delle regioni – sottolinea – e sviluppare soluzioni che possano essere accolte dalle comunità locali: abbiamo creato programmi specifici per dare spazio agli stakeholders regionali”.
Il progetto si ispira ai valori culturali del New European Bauhaus (che riprende i principi del movimento culturale Bauhaus, ad esempio la valorizzazione del patrimonio culturale e la capacità di innovazione) e vuole creare un campus transnazionale in cui studenti, docenti e personale tecnico e amministrativo possano trovare corsi innovativi, opportunità di ricerca e buone pratiche da scambiare.
Focus sulla ricerca: “Siamo fortemente convinti che l’università e la scienza possano giocare un ruolo importante nell’affrontare le sfide del nostro presente e del futuro”, conclude Schmitz.
Le università partner
Dieci atenei da nove paesi europei: Bauhaus-Universität Weimar (Germania), Università degli studi di Bergamo (Italia), Blekinge Institute of Technology (Svezia), Instituto Politécnico de Castelo Branco (Portogallo), Polis University (Albania), University of Architecture, Civil Engineering and Geodesy (Bulgaria), Uniwersytet Ekonomiczny w Katowicach (Polonia), University of Macedonia (Grecia), Université Lumière Lyon 2 (Francia) e Université de Picardie Jules Verne (Amiens, Francia).
Il convegno
Al convegno inaugurale del Bauhaus4Eu è stato aperto con i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri. A seguire gli interventi di Alessandra Gallone, consigliera della ministra Bernini per le politiche dell’innovazione e della sostenibilità in ambito universitario, e di Michele Mazzola, della direzione generale dell’internazionalizzazione e della comunicazione del Mur, legati alle politiche e strategie del Ministero dell’Università e della Ricerca per l’internazionalizzazione degli atenei nazionali.
Maurizio Tira, già rettore dell’Università di Brescia e membro dell’Advisory Board di Bauhaus4Eu, è intervenuto sulle politiche comunitarie per le università e le alleanze europee. Tonia Schmitz (Bauhaus Universität Weimar) ha tenuto una lezione dal titolo “A European University for green, inclusive and beautiful regions”.
Le opportunità del campus di Bauhaus4EU per la comunità accademica di UniBg e il territorio sono state presentate da Flaminia Nicora, prorettrice per l’Internazionalizzazione e coordinatore scientifico Bauhaus4EU, Giacomo Copani, research officer, Michela Pilot direttrice generale dell’Università di Bergamo, Davide Barcella, rappresentante dello Student Council e Gaia Cristinziano, rappresentante del PhD Council.

