A Medolago nasce la ‘Cer Isola Bergamasca’: “Locale e indipendente”
Il progetto coinvolge, oltre al Comune, già sei aziende come soci fondatori e partirà nelle prossime settimane; presentazione ufficiale il 14 febbraio alla Fiera di Bergamo
Medolago. In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, nasce la ‘Comunità Energetica Rinnovabile (Cer) Isola Bergamasca’, un nuovo progetto energetico e sostenibile che mira ad un autoconsumo diffuso e ad una rete completamente indipendente di energia.
Ma cos’è una Cer? Si tratta di un unione di soggetti giuridici costituiti da membri e soci, in questo caso il promotore è il comune di Medolago, che con la sua cabina primaria gestita da Enel, si unisce volontariamente, con tutte le realtà private aderenti presenti sui territori limitrofi, per condividere l’energia prodotta da pannelli fotovoltaici installati su alcune strutture e in determinate zone messe a disposizione; questa energia ‘grezza’ viene poi raccolta, immagazzinata dalla cabina primaria e redistribuita ai consumatori.
“La Comunità energetica creata è un progetto innovativo che mira a rendere il territorio sostenibile e autonomo – così il sindaco di Medolago, Alessandro Medolago Albani -. Oggi sembra un’utopia, ma siamo convinti che questo possa diventare realtà; per produrre, consumare e condividere energia rinnovabile a livello locale. La cabina primaria nostra non incide solo sul territorio di Medolago, ma anche nelle zone circostanti. Per poter avere una comunità energetica che si autoalimenta serve l’iniziativa pubblica, per unire i cittadini, una comunità energetica che funziona se si bilancia l’utilizzo con la produzione. Ovviamente speriamo anche che si venga a creare un vantaggio economico in modo tale che tutto questo ci consenta di contribuire agli investimenti sociali”
Una Comunità che ha scelto di essere indipendente da altri sistemi, per evitare allungamenti della rete e una maggior dispersione: “Verranno coinvolte le aziende e i privati che operano in questi territori – prosegue il primo cittadino -; la nostra scelta di rimanere fuori da altre comunità energetiche è importante perché non vogliamo che tutto questo venga inteso come un business, ma come un’organizzazione indipendente in grado di valorizzare le risorse naturali e creare una comunità responsabile”.
Ci sono già state le prime riunioni pubbliche, rivolte sia ai produttori che ai consumatori partecipanti, per un futuro più green: “Noi come Comune parteciperemo ovviamente alla Comunità, installando pannelli solari su alcuni edifici di proprietà e abbiamo già richieste di privati che danno la stessa nostra disponibilità. Vogliamo si aprire le porte della nostra Cer, ma sempre rimanendo all’interno dei territori che fanno riferimento diretto alla nostra cabina primaria”
Le proposte hanno avuto subito riscontro positivo; infatti, sono già sei le aziende che parteciperanno come soci fondatori: “Inizialmente contribuiranno a mettere delle risorse iniziali per mettere in moto la macchina, come se fosse una donazione. Devo dire che non ci aspettavamo subito tutta questa partecipazione; è un buono stimolo per il futuro. Ovviamente per tutti coloro che vorranno aderire in seguito non sarà richiesta una quota d’ingresso”.
La presentazione ufficiale del progetto avverrà durante ‘Caseitalyexpo’, la rassegna, ospitata nella Fiera di Bergamo, dedicata all’involucro edilizio, venerdì 14 febbraio.
“È stato un lavoro lungo – conclude Medolago Albani -, iniziato due anni fa, il Comune ha partecipato alle varie fasi di ideazione con Regione Lombardia e arriviamo finalmente ad un grande traguardo”.



