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Da Fedez a Tony Effe: che cosa si aspettano i giovani da Sanremo
Foto da Wiki

Quest’anno la kermesse della canzone italiana è particolarmente attesa dalla generazione Z

Nella serata di martedì 11 febbraio prenderà il via la 75esima edizione del Festival di Sanremo. Nonostante il passare del tempo, la storica kermesse continua a suscitare notevole interesse da parte del pubblico di tutte le età ma, oltre alle diverse apparizioni sul prestigioso palco del Teatro Ariston e le scommesse per il FantaSanremo, quali sono le aspettative dei giovani su questo appuntamento?

Quest’anno Sanremo è particolarmente atteso dalla generazione Z. Uno degli artisti che i giovani non vedono l’ora di poter ascoltare è Fedez. Dopo la situazione turbolenta che l’ha coinvolto tra diversi scandali, il pubblico giovanile non può che ambire ad ascoltare il pezzo che il celebre rapper ha proposto per il festival.

C’è anche una grande attesa per quel che riguarda un altro rapper amato dalla giovane generazione: Tony Effe. Oltre che per le accese discussioni che ha avuto recentemente con Fedez, gli spettatori sono curiosi di esplorare la canzone che ha presentato a Sanremo e se rispecchierà la controversa lirica caratteristica del cantante.

Inoltre, a condurre il Festival non sarà più Amadeus e il cambio alla guida della kermesse, che è stata affidata a Carlo Conti, ha suscitato opinioni contrastanti tra i giovani. Per la nuova generazione, Amadeus ha contribuito a rendere Sanremo più “cool” e moderno.
Il Festival, pur essendo un evento di grande valore culturale e musicale, viene percepito da alcuni giovani come “tradizionalista” rispetto a ciò che accade nel mondo della musica e più in generale dei media internazionali.

Ad accrescere la curiosità su Sanremo è stata anche la “pagella” dell’Accademia della Crusca, che ha elogiato la poetica e la profondità di Brunori Sas con il brano “L’albero delle noci”, ma anche di Lucio Corsi che con la canzone “Volevo essere un duro” porta “freschezza e originalità espressiva”. La storica istituzione linguistica, invece, ha criticato i Modà, valutando con un 4 la loro canzone “Non ti dimentico”.

In conclusione, i giovani hanno grandi aspettative per il festival di quest’anno e non vedono l’ora di scoprire come sarà.