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Goggia delude anche in discesa libera: fuori dalla top 10 a 2 secondi dalla prima

Dopo la caduta nell’ultima prova, Sofia in gara non ingrana e non prende velocità. Il Mondiale è ancora rimandato

Saalbach. Il mondiale di sci resta una chimera per Sofia Goggia, che dopo aver mancato il podio nel Super G di giovedì non riesce a brillare nemmeno nella discesa libera di sabato 8 febbraio, chiudendo lontana dalla top 10 a 2 secondi di distacco da Breezy Johnson, trionfatrice di giornata.

La bergamasca è scesa con il pettorale 12 ed era tra le grandi favorite, ma la sua gara non è mai decollata. In ogni parziale ha accumulato ritardo su ritardo, senza riuscire a prendere la solita velocità e senza forzare le linee. Un accumulo costante di tempo che ha toccato quota 1”97 al traguardo, dove ha allargato le braccia sconsolata.

“Sapevo che sarebbe stata difficile, ma per esser completi bisogna saper fare tutto bene – ammette Sofia a fine gara ai microfoni di Rai Sport -. Io sono più tecnica: non ho sciato bene, non ho avuto feeling con la pista, non sono mai stata fine sullo spigolo. Se nel Super G avevo rammarico, oggi alzo le spalle e giro pagina. Farò il Gigante, forse anche la Combinata: può essere un’occasione per provare cose nuove”. Rai Sport riporta che dopo la caduta di ieri Goggia ha avuto conseguenze a livello fisico un’iperestensione del ginocchio che l’ha rallentata e reso necessaria stamattina un’iniezione prima della gara.

La medaglia d’oro è stata messa al collo della statunitense Breezy Johnson, la quale piazza un tempo che nemmeno le padrone di casa Hütter e Puchner (2ª, medaglia d’argento) o altre big come Brignone (ai margini della top 10), Ledecka (3ª), Lie o Suter riescono solo ad avvicinare e mai superare.

Anche per quest’anno il mondiale di Sofia si chiuderà quindi senza successi nelle sue categorie principe: in carriera ha solo un argento e un bronzo conquistati nel 2017 e nel 2019, ma mai una vittoria. Appuntamento nuovamente rimandato al 2027.