Goggia, niente gioia iridata. Sofia fuori dal podio a Saalbach
La bergamasca chiude in quinta posizione a 6 centesimi dal terzo posto. Splendida medaglia d’argento per Federica Brignone, oro per la beniamina di casa Stephanie Venier
Saalbach (Austria). Niente da fare per Goggia nel Super G femminile. Sofia ha chiuso la prima gara individuale dei Campionati Mondiali di Saalbach in quinta posizione, a 6 centesimi dal podio.
La campionessa bergamasca è scesa con il pettorale numero 11 sotto il sole che splende in questi giorni sulle Alpi: la pista era la “Uli Maier”, dedicata alla sciatrice austriaca Ulrike Maier deceduta nel 1994 in un incidente in gara a Garmisch.
Tracciato adatto a Sofia, che ha avuto una partenza più lenta delle altre atlete che puntavano all’oro. Goggia ha saltato lunghissimo ma ha dovuto correggere la traiettoria tornata al suolo, diminuendo la velocità nella parte centrale e accusando qualche decimo di ritardo.
La 32enne ha provato a recuperare qualcosa nel tratto finale, ma ha chiuso al quarto posto temporaneo a 6 centesimi dal podio. Sofia non è riuscita a sfatare il tabù mondiale: nella sua brillante carriera, le manca ancora un sigillo iridato dopo l’argento del 2019 e il bronzo del 2017.
Gara praticamente perfetta quella di Federica Brignone, che in una pista non adatta alle sue caratteristiche ha compiuto un piccolo capolavoro personale: partita subito veloce, ha limato le linee nella parte centrale chiudendo bene le curve finali e tornando su un podio mondiale dopo due anni.
Oro per la beniamina di casa, l’austriaca Stephanie Venier, che ha chiuso in testa con 10 centesimi di vantaggio su Brignone. Fuori invece l’attesissima Lindsey Vonn, che ha inforcato subito con un braccio, si intraversa e si ferma dopo un buon inizio. Medaglia di bronzo ex equo, invece, per la norvegese Lie e l’americana Macuga.
Goggia tornerà in pista venerdì per l’ultima prova di discesa, prima della gara in programma sabato sempre alle 11.30, in diretta su Rai 2 ed Eurosport.



