Atalanta, col mercato in fermento arriva il Torino: obiettivo tre punti nella giornata dei big match
Calcio d’inizio alle 18, Dea in campo di sabato poi domenica ci sono Milan-Inter e Roma-Napoli. Si rivede Scamacca, c’è Kolasinac, non convocato Zaniolo: Samardzic candidato alla titolarità
Bergamo. Non capita così di frequente che nella stessa giornata di campionato si disputino due big match del calibro di Roma-Napoli e Juventus-Inter. Partite di quelle che possono definire una stagione, anche se siamo soltanto a inizio febbraio, per le ricadute psicologiche che possono avere. E indirettamente riguardano anche l’Atalanta, che alle 18 di sabato 1 febbraio sfiderà il Torino per poi godersi le super sfide della domenica possibilmente con tre punti già in tasca.
Per farlo però servirà una prova da Dea, perché come il Como settimana scorsa, il Torino non naviga l’alta classifica ma è tra le avversarie più insidiose. E lo ha dimostrato nella gara d’andata: era agosto, altri tempi, c’era il caso Lookman ancora aperto, il mercato, vinsero 2-1 i granata con il rigore sbagliato da Pasalic in pieno recupero che poteva valere il pareggio. Era stata una partita favolosa per intensità, fisicità, occasioni. Altro che calcio d’agosto.
Il mercato ci sarà anche questa volta, ma è sicuro che l’Atalanta si affaccia alla sfida in maniera totalmente diversa: d’altronde il 2-2 di Barcellona, a seguito delle vittorie contro Sturm Graz e Como, ha dato soltanto un’altra botta di entusiasmo al gruppo. E non sarà certo il doppio turno di playoff di Champions – che fortunatamente si inserisce in un mese non complicatissimo in termini di calendario – a togliere energie ad una squadra che ha sempre dimostrato di trarre benzina per il campionato dalle coppe europee.
Il ritmo nerazzurro di 46 punti in 22 partite è superiore ai 2 punti per gara: proiezione non lontana dagli 80 punti che sarebbero record assoluto nella storia nerazzurra. Per dare l’idea che i quattro stop imposti da Lazio, Udinese, Juve e Napoli non hanno in alcun modo intaccato la bontà di una stagione che l’Atalanta sta conducendo come meglio non avrebbe potuto.

Tra campo e mercato
All’andata era il caso Lookman, al ritorno…. no, nessun caso, in realtà. Anzi, solo certezze. Quella che arriverà Daniel Maldini, anzitutto, visto che ieri l’ormai ex Monza si è presentato alle visite mediche con la Dea nel tardo pomeriggio di venerdì: sarà con ogni probabilità in tribuna per seguire i suoi nuovi compagni.
E poi ci sono gli assenti: Nicolò Zaniolo, che nel finale del Montjuic ha disputato gli ultimi minuti con la Dea prima di trasferirsi alla Fiorentina, non è stato convocato, al pari di Giorgio Scalvini, che dovrà stare fermo per tre mesi visto che sarà sottoposto a operazione alla spalla. Nelle ore precedenti il match si è fermato anche Zappacosta, causa febbre.
Rientra subito Sead Kolasinac (che potrebbe comunque partire dalla panchina), ma soprattutto Gianluca Scamacca. Per lui è la prima convocazione dopo lunghi mesi in attesa del rientro: l’infortunio al crociato è ormai superato. Difficilmente il numero 9 avrà minuti ‘veri’, ma potrà riprendere confidenza con il campo e la routine.
Atalanta-Torino, le probabili formazioni
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Toloi, Hien, Djimsiti; Bellanova, Ederson, De Roon, Ruggeri; Samardzic; De Ketelaere, Retegui. All. Gasperini
A disp. Rui Patricio, Rossi, Kolasinac, Obric, Palestra, Cuadrado, Sulemana, Pasalic, Brescianini, Cassa, Scamacca.
Ballottaggi: Toloi 60%-Kolasinac 40%, Samardzic 40%-Pasalic 30%-Brescianini 30%
Indisponibili: Scalvini, Kossounou, Lookman (infortunati), Zaniolo (mercato) | Squalificati: nessuno | Diffidati: Djimsiti, Zaniolo
Torino (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Pedersen, Coco, Maripan, Sosa; Tameze, Ricci; Lazaro, Vlasic, Karamoh; Adams. All. Vanoli
A disp. Paleari, Donnarumma, Walukiewicz, Masina, Yesin, Gineitis, Linetty, Elmas, Ciammaglichella, Dembele, Njie, Sanabria.
Ballottaggi: Pedersen 60%-Walukiewicz 40%, Tameze 60%-Linetty 40%
Indisponibili: Schuurs, Zapata, Vojvoda, Ilkhan, Ilic (infortunati) | Squalificati: nessuno | Diffidati: Masina, Ricci, Vojvoda
Come stanno gli avversari
11 punti nelle prime 5 partite, poi 15 nelle successive 17. La stagione del Torino ha un “prima” e un “dopo” ed è l’infortunio di Duvan Zapata, il grande ex, capitano granata che non sarà presente essendo ai box per la rottura del crociato rimediata il 5 ottobre.
In questo momento la squadra di Vanoli viene da cinque risultati utili consecutivi, ma il 2-0 sul Cagliari di una settimana fa è solo la seconda vittoria nelle ultime 13 partite: chiaro segnale di un gruppo che non sta propriamente volando a ritmi eccezionali, ma che si aggrappa soprattutto ai gol (8) di Che Adams per tenersi in piedi e stare lontana dalla zona retrocessione.
Il tecnico ha chiesto a gran voce un attaccante che possa aiutare lo scozzese, che aveva segnato anche nel match d’andata con l’Atalanta: per ora l’unico arrivo è quello dell’ex Napoli Elmas dal RB Lipsia, a cui presto potrebbe unirsi anche il centrocampista Cesare Casadei. In uscita invece Ilic: anche lui segnò contro la Dea.
L’arbitro
Sarà Marco Piccinini della sezione di Forlì a dirigere il match del Gewiss Stadium: torna a Bergamo dopo aver diretto il match terminato 2-0 contro il Monza del 30 ottobre.
Dove vedere Atalanta-Torino in tv e streaming
La partita sarà visibile in diretta tv e streaming esclusiva soltanto attraverso Dazn.








