Atalanta, Scalvini dovrà essere operato alla spalla: si teme uno stop di tre mesi
Nei prossimi giorni il numero 42 finirà sotto i ferri, per la seconda volta nel giro di pochi mesi dopo la rottura del crociato di giugno
Tegola pesantissima in casa Atalanta: come spiega Sky Sport, salvo clamorosi ribaltoni, Giorgio Scalvini dovrà finire sotto i ferri ed essere operato alla spalla sinistra dopo l’infortunio subito mercoledì sera a Barcellona.
Il risultato è della valutazione effettuata dopo i primi soccorsi: l’intervento, che si svolgerà all’Humanitas di Rozzzano, porterà ad uno stop che potrebbe essere di tre mesi, ovvero fino all’inizio di maggio. Come per Kossounou, se non è stagione finita, poco ci manca.
Una tegola pesantissima per il classe 2003, che aveva saltato già la prima parte di stagione in seguito alla rottura del crociato lo scorso 2 giugno: proprio quando stava riprendendo ritmo, ecco un nuovo stop che lo rallenta.
Seconda operazione nel giro di pochi mesi, insomma, questa volta dopo la brutta caduta nella propria area al Montjuic: è rimasto a terra destando non poca preoccupazione nei compagni e nello staff medico. Uscito in barella, è stato trasportato in ospedale nel tentativo di ridurre la lussazione.
“La spalla è uscita e non riuscivano a ridurla sul campo” ha spiegato Gasperini nell’immediato post gara, non nascondendo l’enorme dispiacere per il classe 2003.
La spalla sinistra già infortunata il 9 dicembre scorso, prima della partita con il Real Madrid. Allora lo stop era stato di un paio di settimane, stavolta ben più lungo: “Sapevamo che era ballerina. Siamo veramente rammaricati e dispiaciuti”.








