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Boom di disturbi psichici tra gli adolescenti: “Dopo la pandemia aumenti del 30%”

I volontari di Progetto Itaca Bergamo e gli specialisti del Papa Giovanni incontreranno 200 studenti del Liceo Lussana per sensibilizzare sull’importanza della cura della salute mentale

Bergamo. “Le diagnosi di disturbi mentali sono in continua crescita, registrando aumenti anche del 30% nelle categorie più fragili e sono proprio i giovani a pagare il prezzo più alto, soprattutto dopo la pandemia”. Così la dottoressa Emi Bondi, direttore del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell’Asst Papa Giovanni XXIII, invita a non sottovalutare i sintomi di possibili malattie psichiche che si possono manifestare già nel corso dell’adolescenza, affinché si possano trattare in maniera efficace evitando che peggiorino e si cronicizzino.

Sottolineando la necessità di affrontare questi argomenti superando stigmi e tabù, l’esperta è invervenuta all’incontro inaugurale del ciclo di appuntamenti di sensibilizzazione sulla salute mentale in età adolescenziale dedicato agli studenti del Liceo Scientifico Statale “Filippo Lussana” di Bergamo. Promosso dall’associazione Progetto Itaca Bergamo in collaborazione con l’Asst Papa Giovanni XXIII, ha rappresentato un’importante occasione di confronto e riflessione su un tema di grande attualità e rilevanza sociale.

La professoressa Simonetta Marafante, dirigente scolastica del Liceo Lussana, spiega: “Il progetto di prevenzione nelle scuole di Progetto Itaca propone agli istituti scolastici un’esperienza gratuita di informazione e sensibilizzazione sulla salute mentale ed è stato inserito tra i progetti relativi all’ educazione alla salute, in quanto ha come obiettivo l’ individuazione di stili di vita adeguati al benessere mentale; inoltre, poiché i disturbi mentali hanno spesso esordio in giovane età, è utile fornire gli strumenti per riconoscerli e saperli distinguere dal disagio adolescenziale”.

Secondo gli ultimi dati raccolti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 75% delle persone che sviluppano un disturbo mentale avrebbe potuto riconoscere i segnali d’allarme già tra i 15 e i 25 anni. Con l’obiettivo di intercettare precocemente queste avvisaglie, Progetto Itaca prosegue il suo impegno nelle scuole da oltre 25 anni, attraverso iniziative di prevenzione, informazione e supporto rivolte proprio ai giovani, nelle 17 città italiane in cui ad oggi opera. Uno scenario di grande attenzione per Progetto Itaca Bergamo, come conferma il suo presidente Pietro Calvi di Bergolo: “La salute mentale è un tema troppo spesso sottovalutato o affrontato in modo inadeguato, nonostante il suo impatto cruciale sulla vita delle persone e delle famiglie. Progetto Itaca Bergamo mira a intervenire precocemente, sensibilizzando i giovani e promuovendo una corretta informazione. Questo impegno, reso possibile grazie al lavoro appassionato dei nostri soci e volontari, rappresenta un passo concreto verso una comunità più consapevole e attenta”.

Fornendo uno spaccato della società, la dottoressa Emi Bondi specifica: “Le diagnosi di disturbi mentali sono in continua crescita, registrando aumenti anche del 30% nelle categorie più fragili e sono proprio i giovani a pagare il prezzo più alto, soprattutto dopo la pandemia. Per questo abbiamo lanciato “Ankio nel web”, la app progettata dai ragazzi delle scuole nell’ambito di un concorso di idee, con lo scopo di aprire una finestra di dialogo sul tema del disagio psichico in età adolescenziale. La scuola è un luogo cruciale per iniziare a parlare di prevenzione. La nostra Asst si occupa da anni di esordio e prevenzione: la Psichiatria e la Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza dal 2013 hanno attivato insieme un percorso di intercettazione e trattamento degli esordi psicopatologici presso l’Ambulatorio Dipartimentale di Psichiatria al Matteo Rota. L’offerta di cura si è ulteriormente arricchita nel 2024 con l’apertura di un ambulatorio dedicato al trattamento dei Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione”.

L’incontro con i ragazzi, il dialogo con loro e l’ascolto di ciò che sentono, parallelamente al coinvolgimento delle scuole e delle famiglie fa la differenza. Cristina Migliorero, responsabile nazionale del Progetto Prevenzione nelle Scuole, annota: “Il Progetto Scuole rappresenta un’opportunità unica di confronto e apprendimento, che riscontra sempre una sentita partecipazione da parte degli studenti. Questo ci dimostra quanto sia importante continuare a lavorare per sensibilizzare le nuove generazioni”.

A entrare nel vivo del Progetto e accompagnare i ragazzi del liceo bergamasco in una profonda riflessione sull’importanza del benessere mentale, le volontarie che, adoperandosi con tanta sensibilità e passione, ne supportano la realizzazione. Giovanna Felli, responsabile del Progetto Prevenzione nelle Scuole di Progetto Itaca Bergamo, evidenzia: “I disturbi mentali spesso fanno il loro esordio già in età adolescenziale ed è per questo che occorre fornire agli studenti gli strumenti per saperli riconoscere, combattendo la disinformazione. Siamo felici di dare il via al progetto in un liceo tanto storico per la città come questo, che nel 2025 festeggia il suo centenario”.

Dal 2022, Progetto Itaca Bergamo si pone come punto di riferimento per la sensibilizzazione e il supporto sui temi della Salute Mentale nella comunità locale. Per rafforzare questa missione, è in atto una procedura di partenariato reciproca con l’Asst Papa Giovanni XXIII, che sancirà una collaborazione volta a promuovere attività di prevenzione, informazione e intervento rivolte ai giovani e alle loro famiglie.

Progetto Itaca - Liceo Lussana

IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

Gli incontri con i ragazzi seguono una struttura ben definita. La presentazione è supportata dalla presenza di uno psichiatra e di due volontari di Progetto Itaca Bergamo. Dopo una breve introduzione dell’associazione accompagnata dalla proiezione di un filmato che introduce i temi principali dell’incontro, lo psichiatra prende parola per approfondire argomenti come i disturbi d’ansia, dell’umore, del comportamento alimentare e i disturbi psicotici. La presentazione è arricchita da sondaggi, diapositive e strumenti interattivi che favoriscono il coinvolgimento dei ragazzi. Durante l’incontro viene anche presentata l’applicazione gratuita “ANKIO nel WEB”, messa a disposizione dall’ASST Papà Giovanni XXIII, che facilita l’accesso dei giovani ai servizi dedicati al benessere psichico, relazionale e alla cura delle patologie mentali. L’incontro si conclude con la compilazione di un questionario riassuntivo per raccogliere impressioni e riflessioni sui temi trattati.