Provincia
|T1, prolungamento Albino-Vertova: pronta la domanda per il fondo di 230 milioni di euro
I Comuni interessati all’opera, insieme a Bergamo e alla Comunità Montana, hanno provveduto a pubblicare le delibere di Giunta in cui chiedono al Governo il sostegno per un allungamento pari a 6,3 chilometri della tratta. La richiesta entro il 31 gennaio
Albino. Le firme sono state messe tutte e la domanda è praticamente pronta. Manca davvero poco, questa volta, perché il progetto del prolungamento della linea della Teb, da Albino a Vertova, veda la luce. Certo, la procedura è lunga e la questione è sul tavolo dei Comuni della Valle Seriana e della Comunità Montana praticamente da una vita. Senza contare, poi, che la burocrazia non aiuta, così come la lungaggine nella compilazione delle carte.
Ma questa volta pare davvero di essere di fronte ad una svolta. L’iniziativa, di cui si è ripreso le fila in maniera compiuta già prima della tornata elettrorale di giugno 2024, ha finalmente potuto godere dell’unità d’intenti delle amministrazioni coinvolte, protagoniste dell’operazione, al punto che le firme dei sindaci di Albino, Gazzaniga, Cene, Fiorano, Nembro, Selvino, Leffe e Vertova sono state messe nero su bianco e il 31 gennaio la richiesta verrà spedita al Mit, il Ministero dei Trasporti.
Deus ex machina dell’iniziativa volta ad alleggerire il carico del traffico su un’area geografica che definire difficoltosa è pressoché un eufemismo, è stata certamente Teb, titolare dell’opera, insieme alla Comunità Montana della Valle Seriana che ha concorso a finanziare, per un importo pari a circa 300mila euro, il progetto di fattibilità.
Le amministrazioni sui quali correrranno i poco più di 6 chilometri di ferro hanno già provveduto a deliberarne la volontà, così come ha fatto anche il capoluogo: il Comune di Bergamo, infatti, pur non rientrando a stretto giro nella nuova tratta, è infatti stata interessata alla vicenda, con parere favorevole espresso dalla Giunta nella giornata di giovedì 23 gennaio, poiché capolinea della Teb. Ruolo strategico, quello della città, anche rispetto alle condizioni sine qua non obbligatorie per la compilazione della domanda, così come di primo piano è il ruolo che ha giocato, nella partita tutta dedita alla grande opera, il Comune di Albino, capofila dell’iniziativa.
Inviata la domanda, la palla passerà al Ministero dei Trasporti che avrà l’incarico di visionare lo studio di fattibilità e tracciare la via, ed è proprio il caso di dirlo, per portare a compimento un progetto tanto oneroso dal punto di vista finanziario, l’importo richiesto si aggira attorno ai 230 milioni di euro, quanto fondamentale quando si parla di viabilità in valle. Con Vertova che potrebbe così diventare un hub non solo per i paesi limitrofi ma anche per la vicina Val Gandino.




