Spaccata da Fausti con un’auto ariete: un colpo in due minuti, il bottino di borse Dior
Un colpo studiato da tempo nei minimi dettagli e messo a segno nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 gennaio all’1.15 alla boutique di Tiziana Fausti
Un colpo da manuale messo a segno in meno di due minuti nel cuore di Bergamo. La boutique Tiziana Fausti nel mirino: con un’auto ariete che sfonda una vetrina che si affaccia su Piazza Dante, proprio di fronte alla Procura di Bergamo.
Un colpo studiato da tempo nei minimi dettagli e messo a segno nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 gennaio all’1.15, quando le luci delle vetrine si spengono in automatico. Nel silenzio della notte si sente un forte boato. A testimonianza di ciò che succede sono i frammenti delle telecamere che narrano l’operazione degna di un film.
Qualcuno sposta i panettoni di cemento di fronte alla vetrina, una rampa di legno viene appoggiata sulle barriere antisfondamento di fronte alle vetrine, un’auto di colore grigio – Toyota Yaris Cross rubata a Milano – viene lanciata a tutta velocità in retro per sfondare il vetro. Scatta l’allarme: pochi istanti e la boutique viene immersa dai fumogeni del sistema antifurto dotato dal negozio. Trascorrono pochi minuti, due in tutto, sufficienti perché i due banditi riescano ad afferrare borse, occhiali e altri capi d’abbigliamento Dior.
Un terzo bandito, il palo, dà il segnale che è tempo di andarsene. Pochi secondi e dalla scena del furto scompaiono tutti. Sul posto arriva una volante della Polizia. È proprio la Squadra Mobile che indaga e che ritrova poco dopo la vettura usata nel colpo, ricostruisce il colpo e ora sta lavorando sui tre malviventi che hanno messo a segno la spaccata.





