La pellicola
“Wishing on a Star”: un viaggio verso i desideri nel nuovo film distribuito da Lab80
Mercoledì 22 gennaio viene presentato allo Schermo Bianco l’ultima opera di Peter Kerkes alla presenza della protagonista, l’astrologa napoletana Luciana De Leoni
Bergamo. “Cosa siamo disposti ad affrontare per una vita migliore?”. È la domanda alla quale tenta di rispondere “Wishing on a Star” del regista slovacco Peter Kerekes, film distribuito dalla bergamasca Lab 80 Film (dal 17 gennaio al cinema), che verrà presentato mercoledì 22 gennaio allo Schermo Bianco, alla presenza della protagonista, l’astrologa Luciana De Leoni.
Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2024 nella sezione Orizzonti ed al Toronto Film Festival 2024, il film verrà distribuito in diverse città, tra cui Milano, la stessa Bergamo, Brescia e Roma.
Protagonista del documentario è l’astrologa De Leoni, che conosce un metodo unico per realizzare i desideri dei suoi clienti: intraprendere un viaggio, nel giorno del loro compleanno, verso una destinazione unica per rinascere sotto nuove configurazioni celesti. Non importa se la destinazione è Taipei, Beirut o un piccolo borgo vicino casa, questi viaggi portano trasformazioni sorprendenti ed inaspettate e aiutano i protagonisti a scoprire i loro desideri più autentici.
Tra i protagonisti della pellicola, le Gemelle Vangone, fenomeno social da 4 milioni di visualizzazioni, in arte Twin Twins, che, con la loro autenticità, hanno contribuito a conferire al film un tono a tratti comico. Una pellicola divertente, dunque, ma anche profondamente introspettiva ed empatica, in cui, con delicatezza e umorismo, si esplorano i rapporti tra desideri personali e aspettative familiari, invitando il pubblico a riflettere sull’importanza del viaggio, sia fisico che interiore, per scoprire ciò che si desidera davvero.

Intrecciandoironia e profondità emotiva, “Wishing on a Star”, è una storia unica che combina la maestria cinematografica di Peter Kerekes con un cast di personaggi autentici e coinvolgenti. È proprio il regista a spiegarne il senso più profondo, raccontando: “Ho deciso di creare un film a più livelli narrativi. Il primo livello ruota attorno a Luciana, un’astrologa di Napoli, che ascolta i desideri dei suoi clienti. Il secondo livello si addentra nella loro vita quotidiana, a volte in completa contraddizione con ciò che hanno rivelato a Luciana. Il terzo livello si basa sulle magiche situazioni che si verificano durante un viaggio di compleanno. Il quarto livello, infine, è quello che tiene tutto insieme ed è incentrato sulle perplessità, i dubbi e i sogni dell’astrologa. Anche lei ha i suoi desideri. Il mio obiettivo era quello di combinare l’atmosfera cinematografica di un film di finzione con la capacità di ritrarre emozioni reali di persone reali. Inoltre, volevo sottolineare l’importanza delle coincidenze, che giocano un ruolo significativo in questo film”.
“Wishing on a Star” è prodotto da Videomante (Italia) e coprodotto da Kerekesfilm (Slovacchia), Artcam Films (Repubblica Ceca), Mischief Films (Austria), Restart (Croazia), Volos Films (Italia), Radio and Television Slovakia e Ji.hlava/JB Films. Il film ha ricevuto il supporto dello Slovak Audiovisual Fund, del Ministero della Cultura della Repubblica Slovacca, del Fondo Audiovisivo Friuli Venezia Giulia, di Ji.hlava/JB Films, MiC – DG Cinema, Eurimages, il Czech Film Fund e il Croatian Audiovisual Centre.


