Piccole voci grandi poteri
Rispetto per l’ambiente: conosciuto da tutti, compreso da pochi
ESG: Tanti anni fa, quando il futuro era migliore
Ieri sera, come ogni giorno, ero seduto a tavola con mio figlio e mia moglie: questo per me è il momento più speciale della giornata, dopo il lavoro sono felice di tornare a casa dalle persone che amo.
Quella sera, mentre cenavamo in compagnia del nostro cagnolino, avvolti dal caldo abbraccio della casa e dall’amore della famiglia, mi sono imbattuto in un dialogo profondo con mio figlio.
Nonostante la sua piccola età è riuscito a sorprendermi, mio figlio frequenta la 3^ elementare ed è un bambino molto curioso, solare, ma soprattutto chiacchierone. Ogni sera infatti, ci racconta tutto della sua giornata, cosa è successo a scuola, cosa fa con gli amici e anche di qualche marachella combinata con i suoi compagni di scuola.
A volte fatico ad ascoltarlo perché sono preso da mille pensieri e preoccupazioni. Ma ciò che mi ha raccontato oggi mi ha lasciato veramente senza parole…
Premetto che tre anni fa aveva preso parte insieme a me e ai miei colleghi all’uscita organizzata da Gemels ESG dedicata alla pulizia dell’area verde del Plis di San Paolo d’Argon.
Memore di quell’esperienza e delle attività che svolgono a scuola in termini di rispetto per l’ambiente, mi ha raccontato cos’è successo oggi in gita:
“Papà! Oggi mentre ero sul pullman per andare in gita all’accademia Carrara a Bergamo, io e i miei amici ci stavamo divertendo cantando a squarciagola, quando è successo qualcosa di strano e tutti quanti ci siamo zittiti, sembrava stessimo giocando al gioco del silenzio! Abbiamo visto l’autista fare una cosa veramente brutta: l’autista ha abbassato il finestrino e, senza pensarci, ha lanciato una cartaccia fuori. Io e i miei amici siamo rimasti a bocca aperta. Perché l’aveva fatto? Lo guardavamo tutti, in silenzio, finché un bambino ha sussurrato: ‘Non è giusto!’.
Con un po’ di coraggio e il supporto dei miei amici, mi sono fatto avanti e gli ho chiesto: ‘Signor autista, perché hai buttato quella cartaccia fuori dal finestrino? Non ti importa della natura?‘.
Lui si è girato verso di noi. Era molto sorpreso dalle nostre facce serie e ci ha chiesto: ‘Perché? Pensate che una sola cartaccia possa fare la differenza?’
Gli ho risposto che, se tutti facessero come lui, il mondo diventerebbe un posto molto più sporco e triste. Tutti insieme gli abbiamo ricordato che l’ambiente è di tutti e ha bisogno di noi, ogni giorno.
L’autista ci ha ascoltati in silenzio, pensieroso. Sembrava che anche lui stesse riflettendo sulle nostre parole.
Felici, siamo scesi dal pulmino, convinti di aver fatto la cosa giusta. E mentre ci allontanavamo, abbiamo notato che l’autista era ancora lì, lo abbiamo visto aprire la portiera, scendere, fare qualche passo e raccogliere la cartaccia che aveva appena buttato. Poi ci ha fatto un sorriso e ci ha salutato con la mano.”
Ho ascoltato mio figlio con orgoglio e ho imparato che le parole e i gesti dei più piccoli possono fare una grande differenza.
Basta una voce gentile e coraggiosa per ricordare a tutti quanto sia prezioso l’ambiente e quanto contino anche le azioni più piccole.
In GEMELS crediamo che i veri valori di un’impresa dipendano in gran parte dall’educazione e dal rispetto, non solo per i collaboratori e partner, ma anche per la comunità in cui opera.
Se ogni azienda dedicasse maggior attenzione al proprio impatto sul territorio e facesse “social learning” di operazioni ESG, la situazione ambientale del mondo potrebbe migliorare.
Infatti, se ogni anno anche solo il 2% delle aziende che stanno leggendo questo articolo iniziasse a seguire il nostro esempio e ad imitarci, ogni anno riusciremmo ad avere una crescita esponenziale di cultura e rispetto verso il territorio, contribuendo positivamente al benessere sociale ed ambientale della realtà che ci circonda.
È bello vedere come il Team Gemels, e anche i più piccoli della squadra, abbiano sempre a cuore la salvaguardia del proprio territorio e come dedichino parte del loro tempo per prendersi cura dei luoghi che tutti condividiamo.


