Due bambini “molestati sessualmente dal marito della baby sitter”, che ora è a processo
L’uomo, 68 anni, è accusato di aver costretto una bimba di 5 anni e un bimbo di 7 a toccarlo e a praticargli sesso orale
Le accuse che gli vengono mosse sono pesanti: avrebbe indotto due bambini, un maschio e una femmina affidati a sua moglie in qualità di baby sitter, a compiere con lui atti sessuali. Ora l’uomo, 68 anni, è a processo davanti alla Corte d’Assise per violenza sessuale su minori, aggravata dal fatto che entrambe le presunte vittime, al momento dei fatti, avevano meno di dieci anni.
Il bambino, oggi appena maggiorenne, sarebbe stato molestato dal 2012 al 2013. Aveva sette anni quando i genitori lo lasciavano a casa della baby sitter. Il marito di lei, in più occasioni, lo avrebbe portato in camera da letto, si sarebbe abbassato i pantaloni e gli slip facendo lo stesso con il bimbo e si sarebbe fatto prima toccare e poi praticare sesso orale. Il piccolo, stando alle accuse, provava a rifiutarsi ma lui lo convinceva dicendo di fidarsi, che anche le altre persone, compresi i suoi genitori, facevano certe cose.
Stesso copione anche con la piccola, che all’epoca delle presunte molestie, avvenute nel 2022, aveva 5 anni. Secondo la Procura la portava in camera da letto, si spogliava e le chiedeva di spalmargli la crema sul corpo, facendosi masturbare.
In udienza preliminare il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio mentre il difensore, l’avvocato Stefano Paganelli, il non luogo a procedere. Il gup ha deciso di mandare l’imputato a processo. Nelle prossime udienze verranno sentiti i testimoni, comprese le due vittime con tutte le tutele del caso, dato che in fase di indagine non sono state sottoposte all’incidente probatorio.
Si torna in aula il 17 marzo.


