Omicidio di Sharon Verzeni, il pm: “Giudizio immediato per il presunto killer”
La procura di Bergamo contesta anche l’aggravante della minorata difesa
È pronta la richiesta di giudizio immediato per Moussa Sangare, il 30enne originario di Suisio che lo scorso 30 luglio ha accoltellato Sharon Verzeni in strada a Terno d’Isola, uccidendola.
L’uomo è accusato di omicidio pluriaggravato: oltre che i futili motivi e la premeditazione, il pubblico ministero Emanuele Marchisio, che ha coordinato le indagini, gli contesta l’aggravante della minorata difesa per l’orario notturno, il luogo deserto e anche le condizioni della vittima, la quale stava ascoltando musica con degli auricolari, risultando quindi più vulnerabile a un’aggressione a sorpresa alle spalle, come quella che ha subito e che le è costata la vita.
L’istanza sarà inoltrata al giudice per le indagini preliminari.


