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Lega, una poltrona per due: il duello tra Benedetti e Sonzogni

Fabrizio Sala verso la scelta del commissario, che arriverà dalla provincia e che guiderà la sezione cittadina fino a nuove elezioni

Bergamo. Lega a caccia del commissario per la segreteria di Bergamo. E, a quanto pare, la corsa sarebbe a due, tra Danny Benedetti, sindaco di Trescore Balneario, e Enrico Sonzogni, membro del direttivo provinciale.

Dopo l’elezione dell’8 maggio 2022, tornata in cui era stato eletto Alessandro Carrara, consigliere comunale cittadino in quota Carroccio, occasione in cui era stato l’unico candidato a presentarsi, prassi piuttosto comune in occasioni come queste, e dove raccolse il con 55 voti su 65, con la rimanenza dei votanti che avevano scelto la scheda bianca. Il suo mandato sarebbe scaduto solo fra sei mesi, ma Carrara ha scelto di non portarlo a compimento. La sezione sarà ora commissariata in attesa del nuovo congresso, la cui data non è ancora stata indicata anche perché, come raccontano i ben informati, non c’è fretta visto che non esiste una scadenza temporale imposta al partito per la scelta della nuova figura.

Ma se da un lato è una decisione dunque che il segretario provinciale e sindaco di Telgate Fabrizio Sala ha intenzione di prendere con calma, dall’altra è pur vero che il circolo cittadino è sguarnito da un mese: feste di mezzo, certo, che hanno ovviamente rallentato la decisione politica, ma anche la volontà di ponderare bene una decisione che pare quanto mai delicata, soprattutto considerando le “tensioni” interne. Che il clima non fosse particolarmente felice lo si era già capito con le dimissioni di Carrara, ma anche con le scelte di Stefano Rovetta e Roberto Locati, anche loro usciti dal direttivo cittadino. La dipartita di tre dei dieci membri del direttivo con sede alla Grumellina non aveva infatti lasciato tanto spazio all’immaginazione e raccontava, di fatto, uno stato di salute piuttosto malconcio della Lega di Bergamo, con i risultati elettorali delle ultime amministrative che non hanno certo aiutato.

Allo stato dei fatti, dunque, non pare esserci la corsa ad occupare una poltrona che appare piuttosto scomoda. Ed è comunque quella di un commissario, almeno, appunto, fino a nuove elezioni. In questo contesto che si inseriscono i pensieri e le strategie di Sala che avrebbe individuato in Benedetti e Sonzogni. Due figure neutre, sopra le parti, rispetto alle dinamiche cittadine, individuate non solo proprio perché lontani dalle scaramucce interne, ma anche perché molto vicine al segretario provinciale che, grazie anche alla nomina di Massimiliano Romeo a nuovo referente regionale, candidato che ha avuto la meglio sul rivale Luca Toccalini e da sempre sostenuto dal territorio bergamasco, ha certamente rinsaldato il suo ascendente.