New York insolita: non solo Manhattan
Spesso si dimentica che New York non è solo Manhattan: oltre i confini del più celebre tra i boroughs si aprono infatti scenari inconsueti, che regalano prospettive inedite sulla metropoli
Le luci di Times Square, l’inconfondibile sagoma della Statua della Libertà, la vista mozzafiato dall’Empire State Building, gli straordinari musei nei pressi di Central Park: luoghi che sono diventati autentici simboli di New York, assolutamente imperdibili durante una visita della “Città che non dorme mai”.
Spesso si dimentica però che New York non è solo Manhattan: oltre i confini del più celebre tra i boroughs si aprono infatti scenari inconsueti, che regalano prospettive inedite sulla metropoli. Dalla street art di Brooklyn ai musei del Queens, passando per l’atmosfera alternativa del Bronx, New York è una continua scoperta anche per chi l’ha già vista, o almeno crede di averlo fatto davvero. Il borough più esteso e multiculturale di NY è senza dubbio il Queens: il distretto ospita una vasta comunità greca, e non a caso il parco con sorprendenti sculture contemporanee si chiama Socrates Sculpture Park. A breve distanza da tipiche quanto inusuali taverne greche sorge anche il Museum of the Moving Image, dedicato al cinema, mentre le opere di artisti emergenti spiccano al MoMa PS1, la sede contemporanea del MoMa, che si trova a Long Island City. Per gli appassionati di jazz è imperdibile la visita alla Casa Museo Louis Armstrong, mentre per un tramonto con vista mozzafiato su Manhattan il posto giusto è il Gantry Plaza State Park. Nel Queens è possibile anche surfare: lo spot più frequentato è Rockaway Beach, la spiaggia urbana più lunga degli Usa.
Più noto e sicuramente più visitato è il borough di Brooklyn: dalla zona di Dumbo, immediatamente a sud del celebre Ponte, la vista su Lower Manhattan è semplicemente strepitosa. Si trovano qui l’elegante zona di Park Slope, con gli ampi viali alberati e le caratteristiche case in brownstones, e il Brooklyn Bridge Park, frequentatissimo dai newyorkesi per passeggiate sul lungofiume e picnic panoramici. Il quartiere più caratteristico e anticonformista è Williamsburg, con i suoi negozi originali, le numerose gallerie d’arte e i ristoranti gourmand. Vivace di giorno e ancora più frizzante di notte, Williamsburg è perfetto da esplorare in bicicletta, soprattutto durante il weekend quando si anima con il caratteristico mercatino delle pulci.
La zona di Bushwick, un tempo quartiere malfamato, è ora celebre per le straordinarie opere di street art che si ammirano sui muri dei palazzi e sulle fabbriche abbandonate, oltre che per le performances artistiche ed i negozi vintage.
Più a sud si trova invece un luogo caro ai newyorkesi e non solo: Coney Island, con il suo lungomare dove passeggiare godendosi un’atmosfera d’altri tempi all’ombra della Deno’s Wonder Wheel, la ruota panoramica che impressionò il mondo negli anni ‘20 e che oggi è stata riportata al suo antico splendore. Tra attrazioni dal sapore vintage e gare di mangiatori di hot dog, Coney Island ha un fascino unico, soprattutto al tramonto.

Quello che è stato a lungo considerato il luogo più pericoloso di New York è invece oggi un quartiere tutto da scoprire: il Bronx è un borough assolutamente da visitare, pur con un po’ di prudenza in alcune zone come South Bronx, tuttora sconsigliabili da frequentare. Il luogo simbolo della rinascita del Bronx è il New York Botanical Garden, lo spettacolare giardino botanico con una scenografica cupola di cristallo. Gli appassionati di sport non possono perdersi la visita al leggendario Yankee Stadium: se è in programma una partita, goditi l’atmosfera di festa. La Little Italy del Bronx è senza dubbio quella più vivace ed autentica della città: su Arthur Avenue si susseguono botteghe tradizionali di specialità italiane. Per una fuga inconsueta dalla frenesia della città il luogo perfetto è City Island, una minuscola isola nella baia di Long Island con un pittoresco porto, tipiche casette in legno e sorprendenti piccoli ristoranti di pesce, dove sembra quasi di essere tornati
indietro nel tempo.



