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Da “The Brutalist” a “Superman”: i film più attesi del 2025
Adrien Brody in "The Brutalist"

Biopic, sequel e adattamenti live action saranno ancora protagonisti nel nuovo anno, che potrebbe segnare una definitiva ripresa dell’industria cinematografica

Grandi biopic, horror d’autore, sequel e interessanti novità si apprestano a vivacizzare le sale cinematografiche nel 2025. Si inizia subito al meglio, con i primi giorni dell’anno che vedono protagonisti “Nosferatu” e “Maria. Con il primo, Robert Eggers mette in scena un horror d’autore che si confronta con la società contemporanea, rivisitando un classico del cinema, con il celebre vampiro interpretato da Bill Skarsgård. Pablo Larraìn è il regista del biopic sulla Callas, interpretata da Angelina Jolie, immaginata nei suoi ultimi giorni nella Parigi degli anni Settanta.

Il 9 gennaio verranno distribuiti due film molto attesi: “Emilia Perez” di Jacques Audiard (un musical tra crime e transizione di genere) ed “Here” di Robert Zemeckis, con protagonisti Tom Hanks e Robin Wright nell’interessante racconto di un singolo luogo nel corso di millenni. Continua anche il lavoro di Blumhouse con il reboot dei mostri classici della Universal con “Wolf Man” (16 gennaio), ancora diretto da Leigh Whannell dopo “The Invisible Man”.

Ancora di biopic si parla con “A Complete Unknow” (diretto da James Mangold), che mostra la figura di Bob Dylan e la sua rivoluzionaria decisione di portare la chitarra elettrica nel folk (23 gennaio). La settimana successiva vengono distribuiti “Mickey 17” (il ritorno di Bong Joon-ho con un film di fantascienza con Robert Pattinson che interpreta un clone sacrificabile per colonizzare un nuovo pianeta) e “Babygirl” di Halina Reijn, thriller erotico, con protagonista Nicole Kidman, che mostra l’ambizione tra relazioni segrete e giochi di potere. Sempre il 30 gennaio è prevista l’uscita di “Itaca-Il ritorno” di Uberto Pasolini, una rilettura dell’Odissea che diventa denuncia di ogni guerra.

Uno dei film più attesi dell’anno è sicuramente “The Brutalist” di Brady Corbet, opera-monstre che racconta la vicenda dell’architetto ungherese László Tóth (Adrien Brody), scampato all’Olocausto, che ritrova vita e fortune in America (in sala il 6 febbraio). La settimana successiva verranno distribuiti “Queer” di Luca Guadagnino (adattamento dal celebre romanzo di Borroughs) e “The Last Showgirl” dove un’inedita Pamela Anderson, diretta da Gia Coppola, interpreta una ballerina che abbandona la carriera per riprendere in mano la propria vita. Jesse Eisenberg si confronta poi con le proprie origini in “A Real Pain”.

Dopo una fase di assestamento, riprende la distribuzione di film legati ai supereroi. La Marvel torna in pista con “Captain America: Brave New World” (con Harrison Ford nei panni dell ‘Hulk rosso, in uscita il 12 febbraio) e con la banda di disadattati di “Thunderbolts” di Jake Schreirer (dal 30 aprile). Il periodo-chiave sarà però luglio, con l’uscita degli attesi “Superman” di James Gunn (reboot DC con David Corenswet, previsto per l’11 luglio) e “Fantastic Four: First Steps”, diretto da Matt Shakman (25 luglio).

Previsti nel corso dell’anno anche tre film live action nati da precedenti opere animate: “Biancaneve” di Marc Webb, con Rachel Zegler nei panni della protagonista e Gal Gadot che interpreta la regina (dal 20 marzo), “Lilo & Stitch” (21 maggio) e “Dragon Trainer”. Si ritorna poi nel regno di Oz con il sequel “Wicked for good”, sempre diretto da Jon M. Chu, previsto per il 20 novembre.

Come sempre ben nutrita la schiera dei sequel: da “Bridget Jones: Un amore di ragazzo” al capitolo finale (?) “Mission Impossible: The Final Reckoning” (21 maggio), da “Jurassic World – La rinascita” con la regia di Gareth Edwards e Scarlett Johansson tra i protagonisti (2 luglio) ad “Avatar 3 – Fuoco e Cenere”, sempre diretto da James Cameron, da “Mortal Kombat 2” a “28 anni dopo” (sequel di “28 giorni dopo”), dall’atteso “Tron – Ares” al nuovo capitolo della saga di “Saw”.

Mission: Impossible dead reckoning film uci

Sul fronte autoriale, sono previsti nel nuovo anno anche l’atteso “Frankenstein” di Guillermo Del Toro, “Bugonia” di Lanthimos con Emma Stone e Jesse Plemons (6 novembre), il thriller “The Shrouds” di David Cronenberg e “Black Bag”, film di spionaggio di Steven Soderbergh con Michael Fassbender e Cate Blanchett.

Da segnalare anche la probabile distribuzione di “Death of A Unicorne”, horror animalista A24, dove un padre e una figlia investono un unicorno. Tra gli adattamenti, il 3 aprile vede uscire al cinema “Minecraft”, trasposizione in live-action dell’omonimo videogioco, diretta da Jared Hess, con Jason Momoa e Jack Black. Girato in parte durante Gran Premi reali è “F1”, diretto da Joseph Kosinski, che mostra la storia di un ex pilota di Formula 1 che decide di tornare in pista, con protagonisti Brad Pitt e Javier Bardem. Tra i biopic, molto atteso è “Michael” (2 ottobre), diretto da Antoine Fuqua,, che mostra vita e carriera di Michael Jackson, interpretato dal nipote Jaafar Jackson. Torna sulla scena anche Robert De Niro, nel doppio ruolo di Vito Genovese e Frank Costello, due storici boss mafiosi la cui rivalità sarà protagonista in “Alto Knights” (20 marzo), diretto da Barry Levinson.

Per quanto riguarda le varie proposte legate al mondo dell’animazione per il 2025, sono da segnalare il ragazzino appassionato dello spazio “Elio” (Disney-Pixar, in uscita a giugno) e i sequel “Zootropolis 2” (Disney, novembre) e “Troppo cattivi 2” (Dreamworks, agosto).

Diverse sorprese nel 2025 anche per il cinema italiano, oltre al già citato nuovo film di Guadagnino. Roberto Andò sarà nelle sale con “L’abbaglio” (16 gennaio), con Toni Servillo, Salvo Ficarra e Valentino Picone protagonisti durante lo sbarco dei Mille in Sicilia, mentre Paolo Genovese tratta il tema della coppia nella nuova commedia “Follemente”. Alessandro Tonda, con “Il Nibbio”, con Claudio Santamaria e Sonia Bergamasco, racconta i giorni precedenti l’uccisione del dirigente del SISMI Nicola Calipari, mentre Roma sarà ancora protagonista in “La città proibita” di Gabriele Mainetti. Molto attesi nel corso dell’anno saranno anche “Fuori” di Mario Martone, “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini e soprattutto “Duse” di Pietro Marcello, con un possibile passaggio a Venezia.

Diversi film, per tutti i gusti, con importanti novità sia per quanto riguarda il cinema d’autore che blockbuster, però sempre meno propensi ad osare, preferendo così sequel e nomi dal forte richiamo.