Carnevali: “Grati alle Forze dell’Ordine e alla Procura per l’efficienza e la rapidità”
La Sindaca Elena Carnevali, del Vicesindaco Sergio Gandi e dell’Assessore alla sicurezza Giacomo Angeloni, esprimono “profonda gratitudine alle forze dell’ordine e alla Procura” per l’intervento e la ricerca del presunto killer dell’omicidio di via Tiraboschi
Bergamo. Un ringraziamento da parte della sindaca di Bergamo Elena Carnevali alle Forze dell’Ordine, alla Squadra Mobile e alla Procura che in meno di 24 ore hanno risolto il caso dell’omicidio di via Tiraboschi, avvenuto venerdì 3 gennaio, individuando il presunto killer e arrestandolo.
La Sindaca Elena Carnevali, del Vicesindaco Sergio Gandi e dell’Assessore alla sicurezza Giacomo Angeloni, in una nota, dichiarano: “In seguito ai tragici eventi accaduti ieri nel centro della nostra città, che hanno portato alla scomparsa di Mamadi Tunkara, desideriamo esprimere la nostra profonda gratitudine alle forze dell’ordine e alla Procura. Vogliamo ringraziarle per l’efficienza e la rapidità dimostrate, così come siamo grati alla Polizia svizzera per la preziosa collaborazione che ha reso possibili interventi efficaci e risolutivi. Un ringraziamento va inoltre alla Polizia Locale che grazie al pronto intervento del nucleo appiedato ha allertato la Questura, confermando lo spirito di collaborazione che è un tratto distintivo del nostro operato”.
“Questo tragico episodio, pur nella sua estrema gravità, deve essere riconosciuto come un fatto isolato e straordinario – prosegue la nota -. Come istituzioni confermiamo l’importanza del rigoroso e costante controllo del territorio, già intensificato nei giorni scorsi, che proseguirà anche dopo le festività. La sicurezza dei cittadini rimane una priorità assoluta, e continueremo a lavorare con impegno per garantire sempre maggiore protezione come i cittadini ci chiedono. Questi drammi evidenziano infatti ancora di più l’importanza di un lavoro sinergico con tutte le forze dell’ordine e l’impegno determinato nel potenziare anche le azioni di sicurezza integrata al fine di rafforzare la prevenzione come strumento fondamentale per contrastare la violenza”.
“Nelle prossime settimane – conclude la sindaca e gli assessori – ci impegneremo a individuare nuove modalità per fornire ulteriori strumenti operativi alla polizia locale (tra queste il bastone distanziatore come autodifesa), per intervenire con maggiore efficacia in situazioni critiche e contrastare la diffusione del possesso di coltelli che sta emergendo come realtà preoccupante nella società. Solo attraverso un impegno costante e condiviso, non solo con le rappresentanze istituzionali ma anche in dialogo con le forze di opposizione, potremo costruire città più sicure, dove il valore della convivenza civile possa prevalere”.








