Animorum, sette sculture che intrecciano profondi messaggi e riflessioni sulla vita
Animorum mette in luce la connessione tra gli esseri viventi e il pianeta, la responsabilità del prendersi cura reciprocamente in un atteggiamento di accoglienza e di celebrazione della diversità
Animorum, che significa “delle anime”, esplora il tema della metamorfosi attraverso sette sculture che intrecciano profondi messaggi e riflessioni sulla vita, l’identità e le relazioni umane. Ogni opera, con il proprio titolo e forma unica, contribuisce a una narrazione complessiva che evidenzia la centralità della trasformazione e del legame tra le anime. Le opere si propongono di veicolare riflessioni introspettive, riguardanti la complessità delle relazioni umane e le trasformazioni che inevitabilmente affrontiamo nel nostro cammino.
Animorum mette in luce la connessione tra gli esseri viventi e il pianeta, la responsabilità del prendersi cura reciprocamente in un atteggiamento di accoglienza e di celebrazione della diversità. Un invito a riflettere sull’identità, l’amore, la bellezza e le ferite che ciascuno di noi porta dentro di sé, sottolineando l’importanza della condivisione e della comprensione reciproca in un mondo in continua evoluzione. Le culture sono realizzate in materiali riciclati, elementi naturali e strutture instabili per dare vita a un senso di movimento e cambiamento. Questi materiali non solo reggono le opere, ma interagiscono con esse, creando un dialogo visivo e concettuale che arricchisce l’esperienza del pubblico.
Animorum è voluta e realizzata da Soqquadro e dai suoi designer Diego Armellini e Giuseppe Lorenzi ed è esposta lungo il Sentierino, in Bergamo bassa.










